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Volkswagen vola in Borsa dopo il lancio del nuovo piano elettrico “anti-Tesla”

Antonio Cardarelli
·3 minuto per la lettura
Volkswagen vola in Borsa dopo il lancio del nuovo piano elettrico “anti-Tesla”
Volkswagen vola in Borsa dopo il lancio del nuovo piano elettrico “anti-Tesla”

Il titolo della casa tedesca è tornato ai livelli precedenti allo scandalo Dieselgate dopo la presentazione del nuovo piano per la transizione elettrica

Il futuro dell’industria dell’auto si gioca sul mercato delle vetture elettriche e la sfida, ormai aperta, vede i nuovi produttori – come Tesla – da una parte, e le case automobilistiche con decine di anni di storia dall’altra. Volkswagen, come altri colossi dell’auto, sta investendo miliardi di euro per colmare il gap con i nuovi produttori, e a quanto pare la strategia della casa tedesca sta riscuotendo l’apprezzamento del mercato. Le azioni ordinarie di Volkswagen, infatti, sono in rialzo del 15% mentre le azioni privilegiate salgono di oltre il 5%, comunque su livelli precedenti al Dieselgate. Per completezza d'informazione, è bene ricordare che le azioni privilegiate sono di gran lunga quelle più diffuse, per Volkswagen, sul mercato di Francoforte.

VENDITA DEL 50% DI AUTO ELETTRICHE ENTRO IL 2030

Dopo la presentazione del progetto per la costruzione di sei “gigafactory” in Europa per la realizzazione di batterie, oggi Herbert Diess, ceo di Volkswagen, ha ufficializzato il “piano anti-Tesla” annunciando la volontà di vendere arrivare al 50% di auto elettriche vendute entro il 2030. "La mobilità elettrica ha vinto la gara ma la trasformazione non accadrà in una notte – ha detto Diess - Ci vorranno due cicli di vita dei prodotti per cambiare dalle vecchie auto alle nuove auto. Per il 2030, prevediamo un 50% di auto elettriche tra le nostre consegne a livello globale e in Europa ci aspettiamo di arrivare circa al 60%".

IMPOSSIBILE STABILIRE DATA PER ADDIO A MOTORI A COMBUSTIONE

Tuttavia, lo stesso ceo di Volkswagen ha dichiarato che è impossibile, al momento, fissare una data per l’abbandono dei motori a combustione. Nel 2021, ha continuato Diess, "recupereremo dal Covid e accelereremo il cambiamento", sottolineando di credere che anche con la transizione verso la mobilità elettrica "Volkswagen diventerà una azienda ancora più forte e con quote di mercato più ampie di oggi". Per il 2021 Volkswagen punta alla vendita di circa milione di auto elettrificate (Bev e Phev), dopo le 142.900 del 2019 e le 422.100 del 2020. La trasformazione verso la mobilità elettrica di Volkswagen è cominciata 5 anni fa e il 2020 è stato "un punto di svolta nell'atteggiamento dei consumatori”, ha detto Diess. Per raggiungere i nuovi obiettivi di produzione verrà implementata la piattaforma Meb, che ha attualmente una capacità di un milione di veicoli. L’idea è di espandere la produzione Meb, attualmente localizzata a Zwickau e Dresda, a Emden e Hannover nel 2022 e nel 2026 a Wolfsburg.

TAGLIO DEI COSTI

A livello di conti aziendali, l'obiettivo di Volkswagen è di raggiungere un ritorno sulle vendite in una forchetta tra il 7 e l'8% al massimo entro il 2025 e di generare almeno 10 miliardi di euro di cash flow netto. Per quanto riguarda il 2021, il ritorno sulle vendite sarà compreso tra il 5% e il 6,5%, con il gruppo che punta a raggiungere la parte alta della forchetta e un cash flow netto superiore ai 10 miliardi di euro. Contestualmente Volkswagen punta a tenere sotto controllo i costi, con quelli fissi (esclusi capex e R&D) che dovrebbero scendere del 5% entro il 2023 rispetto al 2020, ovvero registrare un calo di 2 miliardi di euro.