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Vonovia, accordo da 18 mld euro per acquisizione Deutsche Wohnen

·2 minuto per la lettura

di Ludwig Burger

FRANCOFORTE (Reuters) - Vonovia, primo gruppo immobiliare tedesco, ha annunciato di aver raggiunto un accordo per l'acquisizione del rivale Deutsche Wohnen in una transazione da circa 18 miliardi di euro.

Secondo l'accordo Vonovia pagherà 52 euro per azione e gli azionisti di Deutsche Wohnen manterranno i diritti per un dividendo di 1,03 euro per azione, si legge nel comunicato pubblicato da Vonovia ieri sera.

Ciò corrisponde a un premio intorno al 18% sul prezzo di chiusura in borsa di venerdì. Intorno alle 11,15 italiane, il titolo Deutsche Wohnen balza del 15,4%, mentre Vonovia cede il 4,4%.

Il Ceo di Vonovia, che opera in città tedesche, austriache e svedesi, ha citato la necessità di rendere gli appartamenti più efficienti sotto il profilo energetico e più adatti agli anziani.

"L'unione con Deutsche Wohnen ora ci offre l'opportunità di affrontare efficacemente queste sfide", ha detto Rolf Buch, Ceo.

I risparmi sui costi annuali, previsti intorno a 105 milioni di euro a partire dalla fine del 2024, proveranno principalmente dalla condivisione di servizi tecnici e della gestione del portafoglio immobiliare per un ammontare complessivo di oltre 500.000 appartamenti.

Vonovia ha detto di aver stanziato finanziamenti ponte da 22 miliardi di euro per l'accordo, che saranno rifinanziati attraverso misure come un'emissione di diritti da 8 miliardi di euro nella seconda metà del 2021, in seguito alla chiusura della transazione.

"Ha senso in termini strategici", scrivono in una nota gli analisti di Jefferies, aggiungendo però che le sinergie sono basse.

Deutsche Wohnen, i cui palazzi sono perlopiù situati a Berlino, ha detto di appoggiare l'offerta.

Per assicurarsi il sostegno per la fusione nella capitale tedesca, dove i diritti alla casa e i crescenti costi degli affitti sono diventati una questione spinosa, le due aziende hanno promesso di limitare gli aumenti regolari degli affitti a Berlino all'1% l'anno per i prossimi tre anni e di incrementare le correzioni nei due anni immediatamente successivi, tra altre concessioni.

Nonostante il concreto vantaggio di Vonovia rispetto ad altri gruppi immobiliari tedeschi, la società detiene solo lo 0,9% del frammentario mercato residenziale tedesco, secondo l'agenzia di rating di credito Scope, che ha detto che ogni accordo d'acquisizione sarà sottoposto alla lente dell'antitrust.

Un precedente tentativo da parte di Vonovia nel 2016 non aveva ottenuto l'approvazione necessaria da parte dei soci di Deutsche Wohnen, per un'offerta ostile da 9,9 miliardi di euro.

(Tradotto a Danzica da Enrico Sciacovelli, in Redazione a Roma Francesca Piscioneri, enrico.sciacovelli@thomsonreuters.com, +48587696613)