Wall Sreet chiude di nuovo contrastata, male Wal-Mart

I principali indici azionari statunitensi hanno chiuso oggi per la quarta seduta di fila contrastati. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,1%, l' S&P 500 ha perso lo 0,1% e il Nasdaq Composite lo 0,2%. Durante l'intera settimana il Dow Jones e il Nasdaq Composite hanno perso lo 0,1%, l'S&P 500 ha guadagnato lo 0,1%. Per l'S&P 500 si è trattato della settima settimana positiva di fila.
Dal fronte macroeconomico sono arrivati oggi dei segnali contrastanti. Mentre gli indici NY Empire State e Michigan hanno sorpreso positivamente, la produzione industriale è scesa a gennaio dello 0,1%. In attesa delle indicazioni che arriveranno dal G20 gli investitori sono stati inoltre restii ad esporsi a rischi.
Wal-Mart
ha perso il 2,2%. Secondo quanto riporta "Bloomberg" un top-manager del colosso della distribuzione avrebbe scritto in una e-mail che le vendite a febbraio hanno registrato finora un pessimo andamento. Su Wal-Mart ha pesato oltre a ciò lo scandalo della carne di cavallo che ha coinvolto la sua unità britannica.
Il calo dei prezzi delle materie prime ha penalizzato i minerari e i petroliferi. Nel settore minerario Barrick Gold ha perso il 2,4% e Freeport McMoRan l'1,4%. Nel settore petrolifero Exxon Mobil ha perso lo 0,2% e Chevron lo 0,7%.
CBS
ha guadagnato il 4% Il gruppo televisivo ha raddoppiato il suo programma di buy-back per il 2013.
Agilent Technologies
ha perso il 5,2%. Il leader mondiale degli strumenti per analisi di laboratorio ha generato lo scorso trimestre un utile operativo di $0,63 per azione. Il consensus era di $0,67 per azione.
Campbell Soup
ha guadagnato l'1,8%. Il maggiore produttore al mondo di minestre in scatola ha annunciato per il suo secondo trimestre fiscale un utile operativo di $0,70 per azione. Wall Street aveva atteso di $0,66 per azione.
St. Jude Medical ha perso il 3,4%. Cowern ha tagliato il suo rating sul titolo dell'impresa specializzata nella produzione di prodotti e soluzioni terapeutiche per il trattamento delle patologie cardiovascolari da "Neutral" a "Underperform".
Gap ha guadagnato il 4,9%. Secondo delle voci di mercato la prima catena d'abbigliamento degli USA sarebbe nel mirino della giapponese Fast Retailing .

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