Wall Street: è suonato l’allarme?

QUOTAZIONI CORRELATE

SimboloPrezzoVariazione
HPQ31,930,56
^DJI16.408,54-16,31
4331.HK100,000,000
HAL60,900,40

Un altro ribasso che fa molto male, la Borsa americana è tornata sui valori i luglio confermando le previsioni che vedevano ritracciare gli indici a stelle e strisce dopo le elezioni.

Il calo fatto registrare oggi fa ancora più male se si pensa che i futures sono rimasti positivi per tutto il tempo che ha preceduto l’inizio delle contrattazioni e soprattutto se si tien conto che i dati macro sono risultati positivi.

Meglio delle attese la bilancia commerciale (-41,5 Billion), il dato precedente si era fermato a 43,8 e le previsioni erano per un -45,0. Come ogni giovedì, poi, gli occhi erano puntati sul mercato del lavoro, in calo le richieste di sussidi alla disoccupazione, che si sono fermate a 355.000 unità, il consenso era per 370.000 unità.

Insomma i dati sono sembrati migliori delle attese, ma il mercato non ha reagito, anzi! Il clima di incertezza è continuato fino al fixing che è arrivato sui minimi della giornata.

Stroncato sul nascere il tentativo di rimbalzo, dopo la serata precedente, nelle sale operative c’erano ancora enormi quantità di ordini di vendita, che ovviamente sono state scaricate per quasi tutta la seduta, il prezzo è diventata una variabile di scarsa rilevanza. Qualche titolo ha cercato di mantenere le quotazioni della vigilia, ma, come detto, ci si aspettava molto di più da questa seduta, ed invece eccoci a dover commentare un ribasso che ha colpito anche diversi “titoli guida”.

Peccato, davvero un peccato aver mancato un simile appuntamento, non ci resta che vedere quali titoli hanno maggiormente movimentato la serata odierna, e quali possono guardare al futuro almeno con un maggiore ottimismo.

Dow Jones (DJI: ^DJI - notizie) (-0,94%) best performer di giornata Bank of America (NYSE: IKJ - notizie) (+1,73%) che termina comunque sotto il prezzo di apertura, si riprende Boeing (+1,24%) e rimbalzino per Hewlett Packard (NYSE: HPQ - notizie) (+0,95%), quarto ed ultimo rialzo The Travelers (+0,42%).

, Sul fondo della classifica troviamo Cisco Systems (Hannover: 918546.HA - notizie) (-2,21%) il cui trend negativo, iniziato due mesi fa, non dà segnali di inversione di tendenza. Molto preoccupante anche il ribasso di McDonald’s (-1,99%) mai così in basso negli ultimi tredici mesi dopo l’annuncio che le vendite, ad ottobre, sono diminuite per la prima volta da dieci anni a questa parte. Quindi United Technologies (-1,96%) di nuovo tornato in area 75 dollari, livello dal quale un mese fa era ripartito.

S&P500 (-1,22%) un rimbalzino per Southern Co (NYSE: SO - notizie) . (+1,07%) in guadagno dopo cinque ribassi consecutivi, il rialzo finale, poi, è risultato estremamente più contenuto rispetto ai valori fatti segnare nel durante. Exelon Corp (NYSE: EXC - notizie) . (+0,80%), il titolo arrivava da 11 ribassi nelle ultime 12 sedute, il guadagno ottenuto nell’odierna seduta, quindi, è da ritenersi “frazionale”. Infine un altro titolo che ha terminato le contrattazioni ben lontano dai massimi di giornata, si tratta di Bank of New York Mellon (+0,25%).

Nessun crollo verticale, ma lasciano sul terreno oltre tre punti percentuali Halliburton Co (NYSE: HAL - notizie) . (-3,88%), General Dynamics (-3,39%) e Schlumberger (Xetra: 853390 - notizie) (-3,37%).

Nasdaq (Nasdaq: ^NDX - notizie) (-1,42%) in netta controtendenza, ma anche in questo caso con una chiusura estremamente distante dai massimi di giornata, troviamo Qualcomm (Xetra: 883121 - notizie) (+4,39%)dopo l’annuncio che i ricavi dell’ultimo trimestre si posizioneranno fra 5,6 e 6,1 miliardi di dollari, a seguire VeriSign (Xetra: 847364.DE - notizie) (+3,29%), quindi Dell (HKSE: 4331.HK - notizie) (+2,94%).

Maglia nera per Whole Foods Market (Dusseldorf: WFM.DU - notizie) (-5,86%), a seguire SanDisk (Xetra: 897826 - notizie) (-5,32%) e Applied Materials (NasdaqGS: AMAT - notizie) (-4,11%), ma evidentemente il calo dell’indice tecnologico è dipeso principalmente dall’ennesimo crollo di Apple (EUREX: AAPF.EX - notizie) (-3,69%) la cui crisi ha colto un po’ tutti di sorpresa (almeno per quel che riguarda l’entità).

, Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online

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