Italia markets closed
  • FTSE MIB

    25.938,52
    -66,88 (-0,26%)
     
  • Dow Jones

    34.580,08
    -59,71 (-0,17%)
     
  • Nasdaq

    15.085,47
    -295,85 (-1,92%)
     
  • Nikkei 225

    28.029,57
    +276,20 (+1,00%)
     
  • Petrolio

    66,22
    -0,28 (-0,42%)
     
  • BTC-EUR

    43.338,23
    -3.704,84 (-7,88%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.367,14
    -74,62 (-5,18%)
     
  • Oro

    1.782,10
    +21,40 (+1,22%)
     
  • EUR/USD

    1,1317
    +0,0012 (+0,10%)
     
  • S&P 500

    4.538,43
    -38,67 (-0,84%)
     
  • HANG SENG

    23.766,69
    -22,24 (-0,09%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.080,15
    -27,87 (-0,68%)
     
  • EUR/GBP

    0,8550
    +0,0056 (+0,66%)
     
  • EUR/CHF

    1,0378
    -0,0019 (-0,18%)
     
  • EUR/CAD

    1,4528
    +0,0056 (+0,39%)
     

Wall Street cauta. Tassi Treasuries in rialzo all'1,65%, petrolio su nonostante Biden

·2 minuto per la lettura

Wall Street cauta, all'indomani delle vendite che si sono abbattute soprattutto contro i titoli tecnologici, sulla scia della decisione di Joe Biden, presidente americano, di riconfermare alla guida della Fed l'attuale numero uno Jerome Powell. Tra i titoli, sell off scatenati su Zoom, che crolla del 10% circa dopo che la società di video-chat ha avvertito i mercati in merito al rischio di un rallentamento del fatturato. Alle 15.45 circa ora italiana, il Dow Jones sale dello 0,13% a 35.665 punti; lo S&P 500 avanza di appena +0,08% a 4.686; il Nasdaq è anch'esso ingessato, con una variazione pari a -0,05% a 15.846. Le aspettative di una Federal Reserve che continuerà ad andare per la sua strada, tornando prima o poi a normalizzare i tassi, dunque ad alzarli, una volta completato il piano di tapering di acquisti di bond, hanno portato i tassi sui Treasuries a 10 anni a balzare all'1,65 circa%. Un nuovo annuncio dalla Casa Bianca, relativo al mercato del petrolio, è arrivato nella giornata di oggi, stavolta sul petrolio. Insieme ad altri paesi come Cina, Giappone, Corea del Sud, India e Regno Unito, gli Stati Uniti faranno ricorso alle riserve strategiche nazionali di petrolio, con l'obiettivo di far scendere i prezzi energetici. In totale, gli Usa rilasceranno sul mercato 50 milioni di barili di riserve strategiche di petrolio. La quantità è stata considerata tuttavia decisamente trascurabile, motivo per cui i prezzi del petrolio, invece di scendere, salgono. Il contratto WTI avanza dell'1,3% a $77,80 al barile, mentre il Brent fa +1,6% circa a $80,96 al barile. Per Wall Street, si profila una settimana caratterizzata da bassi volumi di scambio: giovedì 25 novembre la borsa Usa sarà chiusa, in occasione della festività del Thanksgiving, per poi riaprire venerdì 26 novembre e chiudere alle 19 ora italiana. Ieri a Wall Street il Nasdaq Composite è sceso dell'1,26% a 15.854,76; il Dow Jones Industrial Average è salito di 17,27 punti a 35.619,25 mentre lo S&P 500 ha segnato un calo dello 0,32% a 4.682,94.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli