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Wall Street di nuovo a picco, peggiore settimana dal 2008

A24/Zap

New York, 20 mar. (askanews) - Wall Street ha chiuso in ribasso, una seduta caratterizzata dalla forte volatilità. Dopo aver aperto in rialzo ed aver ondeggiato intorno alla parità per gran parte della mattinata, gli indici hanno girato in negativo dopo che il petrolio ha invertito tendenza. E hanno terminato in netto calo a causa delle forti vendite nel finale.

Per la borsa Usa, si è trattata della peggiore performance settimanale dalla crisi finanziaria del 2008. Il Djia è scivolato sotto quota 20.000 punti mentre il Nasdaq ha chiuso al di sotto dei 7.000 punti.

Il greggio - che ieri aveva messo a segno la sua migliore performance giornaliera in termini percentuali, salendo del 23,8% - oggi ha ceduto il 10,6% a New York, terminando a 22,53 dollari al barile. L'oro nero ha subito il rafforzamento del dollaro che ha visto una nuova impennata.

Gli investitori considerano la moneta verde un bene rifugio. Ed infatti la Federal Reserve e' dovuta intervenire con nuove misure d'urgenza per garantire la liquidità in dollari nei mercati finanziari interni ed internazionali.

In attesa dell'approvazione del piano da oltre 1.000 miliardi di dollari del governo federale di aiuti economici ad imprese e famiglie, gli operatori continuano a temere per gli effetti sull'economia della pandemia da coronavirus e cercano i cosiddetti beni rifugio.

L'oro e' salito di 5.30 dollari, o lo 0.4%, a 1.484,60 dollari l'oncia. Mentre il rendimento del titolo di Stato Usa a 10 anni - che si muove inversamente al prezzo - è sceso nuovamente sotto l'1% .

Oggi era inoltre il giorno delle "quattro streghe" (Quadruple Witching) - quando cioè scadono contemporaneamente i future sugli indici, le opzioni sugli indici, i future sulle azioni e le opzioni sulle azioni.

Il Djia ha perso 913,21 punti, il 4,55%, a quota 19.1973,98. L'indice delle 30 blue chip ha lasciato sul terreno oltre il 17% rispetto alla settimana scorsa. L'S&P 500 ha invece ceduto 104,47 punti, il 4,34%, a quota 2.304,92 e per la settimana ha fatto segnare un -15%. Mentre il Nasdaq ha lasciato sul terreno 271,06 punti, il 3,79%, a quota 6.879,52 e da lunedì e' arretrato di oltre il 12%.