Wall Street: dinamiche su come investire per il resto del 2012

QUOTAZIONI CORRELATE

SimboloPrezzoVariazione
DPD16,020,11

Quello che regola i mercati, adesso sono le voci che arrivano da Washington con un aumento del Dow (NYSE: DPD - notizie) , di ben 89 punti, proprio in corrispondenza delle voci, arrivate martedì scorso, di una serie di “progressi”, nel meglio specificati circa l’accordo sulla riforma fiscale. Stesso andamento per i due giorni successivi, quando gli scambi si sono regolati sempre on n occhio alla delegazione del Parlamento americano, in riunione con quella presidenziale. Ma a giocare a favore dell'accordo non è solo la questione politica, bensì proprio quella personale. Perchè? I rappresentanti repubblicani, spesso, sono anche grandi investitori e sanno benissimo che i primi a rimetterci in caso di mancato accordo sarebbero proprio loro. Secondo quanto dichiarato recentemente da Buffet, dal 1992, la classe economicamente più elevata, ha visto crescere in modo smisurato il proprio patrimonio e adesso dispone di ben 1.700 miliardi di dollari da sfruttare e investire. Un patrimonio immenso che potrebbe essere la prima vittima del salto dalla “rupe fiscale”. Perciò se accordo dev’essere, sono proprio i repubblicani, finora i più recalcitranti, a dover cedere per primi. Tornando alle dinamiche di mercato,secondo quanto afferma Howard Gold l’indice S&P500 ha toccato il suo apice il 14 settembre con 1.465,77 e il minimo a 1.353,33 nella chiusura del 15 novembre, quel famoso selloff post elettorale, in pratica una correzione di poco più del 7,7%, quasi minimo rispetto al 16% del periodo maggio- luglio 2010 e una correzione del 20% dai primi di maggio ai primi di ottobre del 2011. In entrambi i casi, le preoccupazioni per la Grecia e l'Europa hanno contribuito a ridurre le azioni e a spingerle verso il basso, aiutate, in questo calo, l’anno scorso dal downgrade del debito Usa. Eppure nonostante ciò, un mercato orso, ancora non si era presentato.

, In realtà, Craig Johnson, di Piper Jaffray (Berlino: PJR.BE - notizie) , vede molti segni positivi nelle classifiche, in particolare una buona energia che potrebbe essere sprigionata nel breve da titoli finanziari, industriali, e le azioni dei settori ciclici.

Sul lungo termine, la ripresa dell’housing è praticamente data per certa, aiutata dai bassi tassi di interesse, le vendite di auto rimangono ancora forti, in un settore che globalmente langue, soprattutto in Europa e la fiducia dei consumatori ha raggiunto il suo livello più alto in oltre quattro anni (anche se, come Mark Hulbert ha sottolineato a MarketWatch, è spesso un indicatore che arriva più come conferma che come dato da analizzare). Ad aumentare la fiducia il fatto che le i consumatori continuano a spendere , portando le vendite online del periodo del giorno del Ringraziamento, a un record storico di oltre un milione di dollari. Con un accordo sul Fiscal Cliff ci sarà un esplosione di tutte quelle aspettative finora covate sotto la cenere, che potrebbero portare a un rialzo del Dow anche di 1.000 punti.

In questo momento, secondo Johnson dice, l'S&P è in un trading range stretto tra il 1380 e il 1425 in attesa di certezze sull’accordo. Un bilico che potrebbe portare, in caso di fallimento delle trattative, a un crollo che potrebbe toccare anche i 1200, e che "dovrebbe probabilmente essere l'ultima occasione di acquisto di questo mercato toro", ha detto.

Rischio/beneficio, un gap che oscilla dai 1200 del baratro ai 2000 che l’indice potrebbe toccare nei prossimi 2 anni, sempre in caso di accordo.

Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online

Scopri le nostre fonti: clicca sul logo per leggere tutti gli articoli dei provider e trova il tuo preferito


Cosa sta succedendo in Borsa

Nome Prezzo Var. % Ora
Ftse Mib 21.935,34 +1,49% 22 apr 17:30 CEST
Eurostoxx 50 3.199,69 +1,39% 22 apr 17:50 CEST
Ftse 100 6.681,76 0,85% 22 apr 17:35 CEST
Dax 9.600,09 +2,02% 22 apr 17:45 CEST
Dow Jones 16.514,37 0,40% 22 apr 22:30 CEST
Nikkei 225 14.546,27 +1,09% 08:00 CEST