Wall Street: la fase laterale continua

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SimboloPrezzoVariazione
MSFT39,860,17
^DJI16.501,650,00

E' ormai dal 29 gennaio che questo livello dei 14.000 per l'indice Dow Jones (DJI: ^DJI - notizie) funziona un po' come una barriera, al momento però non c'è un ritracciamento, quindi si susseguono sedute che non mutano la situazione, un andamento laterale il cui sviluppo non è facilmente prevedibile.

Ne usciamo ripartendo al rialzo? Beh vedendo le trimestrali potremmo anche rispondere di sì. Ne usciamo al ribasso? Beh visti i livelli raggiunti non ci sarebbe di che stupirsi.

Oggi non c'erano in uscita dati macro, in calo petrolio e oro, l'attenzione degli investitori si è catalizzata sul nuovo crollo della moneta nipponica, yen di nuovo sopra quota 94, il dollaro ha così guadagnato oggi due figure la prima durante la “nostra” mattinata, e la seconda nell'ultima ora di contrattazione a Wall Street.

Ormai tutti si chiedono fin dove potrà arrivare, e qui le previsioni non mancano, il maggior numero di analisti parla di valori che si collocheranno intorno al livello di 110, ossia si pensa che ci vorranno 110 yen per un dollaro, per l'economia giapponese (e le grandi aziende esportatrici in particolare) sarebbe una boccata d'ossigeno puro.

Ciò che sta facendo Shinzo Abe non ha precedenti, una cura da elettrochoc, o l'economia nipponica si riprende ora o il peso del debito pubblico finirà per soffocare definitivamente ogni velleità di rinascita.

Intanto in Europa si continua a parlare di austerity, quando la cura necessaria andrebbe proprio in senso opposto, ma si chiede di dimagrire agli anoressici mentre gli obesi continuano a mangiare.

Gli Usa cercano di sfruttare la situazione contando su un dollaro debole nei confronti dell'euro, una moneta “a due facce”.

Ma andiamo al solito a vedere quali titoli hanno maggiormente influenzato gli indici a stelle e strisce.

, Dow Jones (-0,16%) una volta tanto è Microsoft (NasdaqGS: MSFT - notizie) (+1,13%) a guidare i rialzi, a seguire il solito Pfizer (+0,97%) e quindi Bank of America (+0,85%).

In altalena Unitedhealth (-1,06%), così come Home Depot (-0,94%), quindi Boeing (-0,90%).

S&P500 (-0,06%) miglior titolo di giornata Norfolk Souther (+2,28%) che conferma un ottimo inizio d'anno, per la società ferroviaria della Virginia un 2013 nato sotto una buona stella. A seguire U.S. Bancorp (+1,31%) ed il colosso dell'abbigliamento sportivo Nike (+1,15%).

Nasdaq (-0,06%) boom per Starz (+7,44%) che ha iniziato nel migliore dei modi il proprio cammino in Borsa, iniziato meno di un mese fa, seduta positiva anche per Fossil (+3,43%) e Perrigo (+2,86%).

Ancora in fondo alla classifica Randgold Resources (-2,72%) a seguire Nuance Comm (-2,40%) che non trova il rimbalzo dopo il drammatico crollo della vigilia. Ed infine Cognizant Tech (-2,04%). Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro Autore: Giancarlo Marcotti Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online

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