Italia markets close in 2 hours 14 minutes
  • FTSE MIB

    24.321,28
    +159,90 (+0,66%)
     
  • Dow Jones

    34.137,31
    +316,01 (+0,93%)
     
  • Nasdaq

    13.950,22
    +163,95 (+1,19%)
     
  • Nikkei 225

    29.188,17
    +679,62 (+2,38%)
     
  • Petrolio

    61,59
    +0,24 (+0,39%)
     
  • BTC-EUR

    45.585,95
    -223,93 (-0,49%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.279,92
    +16,96 (+1,34%)
     
  • Oro

    1.783,40
    -9,70 (-0,54%)
     
  • EUR/USD

    1,2054
    +0,0015 (+0,12%)
     
  • S&P 500

    4.173,42
    +38,48 (+0,93%)
     
  • HANG SENG

    28.755,34
    +133,42 (+0,47%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.003,52
    +27,11 (+0,68%)
     
  • EUR/GBP

    0,8689
    +0,0050 (+0,58%)
     
  • EUR/CHF

    1,1038
    +0,0008 (+0,07%)
     
  • EUR/CAD

    1,5074
    +0,0033 (+0,22%)
     

Wall Street: futures deboli dopo fiammata Nasdaq, FAANG ritracciano. Occhio ai tassi e al market mover cruciale di oggi

Laura Naka Antonelli
·2 minuto per la lettura

Futures sugli indici azionari Usa ritracciano dopo la fiammata del Nasdaq, che ha chiuso la sessione della vigilia con un rally del 3,7%, riportando il rialzo più forte dal mese di novembre. I futures sul Dow Jones sono in lieve rialzo, salgono dello 0,25% a 31.891 punti, mentre i contratti sullo S&P 500 avanzano dello 0,08% a 3.876 circa. Incerti i futures sul Nasdaq, ingessati a 12.787 punti. Ieri i buy sul Nasdaq sono stati innescati dal ritorno degli investitori sui titoli growth, che erano stati particolarmente tartassati nelle ultime sessioni a causa del balzo recente dei tassi dei Treasuries Usa. Focus su Tesla, che è volata del 19,6%, riportando la sessione migliore dal febbraio del 2020, dunque in più di un anno. Il titolo del colosso fondato da Elon Musk segna ora in premercato un lieve progresso. Apple e Facebook hanno segnato ieri un balzo superiore a +4%, mentre Amazon ha fatto +3,8%. Ora, tutti e tre i titoli sono in ribasso. Ieri gli acquisti sono scattati sui titoli delle Big Tech grazie alla ritirata dei rendimenti dei Treasuries, con quelli decennali che sono scesi di più di 5 punti base all'1,54%, dopo essere balzati fino all'1,62% nella sessione di lunedì, giorno anche in cui il Nasdaq era scivolato in fase di correzione. Il Dow Jones ha chiuso la seduta in rialzo dello 0,10% a 31.832,74 punti, mentre lo S&P è salito dell'1,42% a 3.875 punti circa. I corposi rialzi hanno portato il Nasdaq a balzare fino a 13.073,82 punti, con una fiammata superiore a 464 punti. Il trend dei Treasuries a 10 anni potrebbe tuttavia cambiare oggi con la pubblicazione di quello che si confermerà tra i principali market mover della sessione odierna di Wall Street. I tassi decennali sono già in rialzo rispetto alla vigilia, avanzando all'1,56% circa. Alle 14.30 ora italiana sarà reso noto l'indice dei prezzi al consumo Usa di febbraio che, secondo gli analisti intervistati da Dow Jones, è salito dello 0,4% su base mensile e dell'1,7% su base annua. Nel mese di gennaio il dato era avanzato dello 0,3% su base mensile e dell'1,4% su base annua. Sempre nella giornata di oggi, la Camera dei Rappresentanti dovrebbe approvare in via definitiva il piano di stimoli da $1,9 trilioni proposto da Joe Biden, come bazooka fiscale anti-Covid-19.