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Wall Street: futures Dow Jones oltre 350 punti, Nasdaq +2,5%. Biden verso la vittoria, Trump strepita

Laura Naka Antonelli
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Wall Street prosegue il trend rialzista post Election Day, con i futures sul Dow Jones che balzano di oltre 350 punti, o dell'1,3%, e quelli sullo S&P 500 e sul Nasdaq 100 che avanzano rispettivamente dell'1,7% e del 2,5%. Stando alle ultime rilevazioni dell'Associated Press, Joe Biden si avvierebbe a diventare il prossimo presidente degli Stati Uniti, con un sostegno di 264 grandi elettori, a fronte dei 214 a favore di Donald Trump. Secondo la NBC News, l'ex vicepresidente dell'amministrazione di Barack Obama dovrebbe emergere vittorioso negli stati del Wisconsin e Michigan (in cui tra l'altro Trump vince l'Election Day del 2016), mentre il conteggio dei voti prosegue ancora in questi due stati e in altri. Da segnalare che, per diventare presidente degli Stati Uniti, sono necessari almeno 270 voti dei grandi elettori. Il presidente in carica Donald Trump non sembra orientato ad accettare una eventuale sconfitta e decide di adire alle vie legali, intimando lo stop al conteggio dei voti, che non è ancora completato a causa dei diversi voti che sono stati espressi via posta, a causa della pandemia del coronavirus. Brad McMillan, responsabile della divisione degli investimenti presso Commonwealth Financial Network, commenta il trend della borsa Usa, sottolineando che "i mercati stanno reagendo molto bene al fatto che gran parte dell'incertezza legata alle elezioni sia alle spalle. Non tutta, ma almeno i risultati peggiori sembrano essere stati evitati". Lindsey Bell, responsabile della strategia di investimenti presso Ally Invest, fa notare inoltre che "sembra probabile che avremo un Congresso diviso che, stando a quanto insegna la storia, è lo scenario preferito dal mercato azionario. Questa aspettativa è stata prezzata dal mercato (nella sessione di ieri), con i titoli dei settori health care, dei servizi di comunicazione e tecnologici che hanno guidato i rialzi". Il Dow Jones ha terminato la sessione di ieri in rialzo di 367,63 punti (+1,3%), dopo essere balzato nei massimi intraday fino a +821 punti; lo S&P 500 è salito del 2,2%, mentre il Nasdaq Composite è volato del 3,9%. L'assenza apparente di uno scenario di Blue Wave è stato apprezzato soprattutto dai titoli delle Big Tech: Facebook è balzata dell'8,3%, Amazon e Alphabet hanno guadagnato più del 6%, Apple è salita del 4%, Netflix del 2%. McMillan ha commentato il trend facendo notare che, "senza alcuna Blue Wave, il Senato rimarrà diviso, fattore che ostacolerà le decisioni politiche di chiunque diventerà presidente. Questo significa che probabilmente non ci sarà nessun grande cambiamento sul fronte delle tasse, così come sul piano di limitare il potere delle grandi aziende tecnologiche".