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Wall Street: futures in ripresa dopo sell vigilia: JP Morgan, Wells Fargo e Citi tutti oltre +1% in attesa utili

·2 minuto per la lettura

Futures Usa positivi, dopo la chiusura negativa di ieri, che ha visto lo S&P 500 cedere l'1,42% a 4.659,03, punti, il Nasdaq Composite capitolare del 2,51% a 14.806,81, il Dow Jones Industrial Average in flessione di 176,70 punti a 36.113,62, dopo un rialzo di oltre +200 punti durante la seduta. Alle 11.30 circa ora italiana, i futures sul Dow Jones salgono dello 0,26% a 36.086 punti; i futures sullo S&P 500 avanzano dello 0,21% a 4.662 punti, mentre i futures sul Nasdaq crescono dello 0,11% a 15.505 punti. Il Nasdaq è tornato a sottoperformare, dopo tre sessioni consecutive di rialzi. Microsoft ha perso più del 4%, Nvidia è scivolata del 5%. Male anche Apple, Amazon, Meta, Netflix e Alphabet. I titoli riportano tutti un trend tra il piatto e il lievemente positivo in premercato. Inizialmente sembrava che gli investitori sarebbero riusciti a snobbare le indicazioni arrivate dal fronte macro che ieri, per l'ennesima volta, hanno visto protagonista l'inflazione Usa, con la pubblicazione dell'indice dei prezzi alla produzione. Il dato è scattato del 9,7% su base annua a dicembre, lievemente meno rispetto al balzo pari a +9,8% atteso ma in accelerazione rispetto al +9,6% precedente. Il giorno prima era stato diffuso l'indice dei prezzi al consumo, volato del 7% a dicembre, al ritmo più forte dal 1982. La speranza ieri era che la paura legata all'inflazione e dunque a una Fed più aggressiva sul fronte tassi passasse in secondo piano, lasciando il posto all'inizio della stagione delle trimestrali Usa. Non è stato così, e a pagare è stato ancora il Nasdaq, con gli investitori che hanno preferito portare avanti la rotazione dai titoli growth ai titoli value. Oggi il sentiment sembra positivo, in attesa della pubblicazione delle trimestrali delle banche Usa JPMorgan, Citigroup e Wells Fargo. I titoli segnano tutti un rialzo superiore a +1% in premercato, in attesa della diffusione dei bilanci. Attesa anche per il dato relativo alle vendite al dettaglio Usa di dicembre: gli economisti prevedono per il mese di dicembre un calo dello 0,1%, secondo le stime compilate da Dow Jones, dopo il rialzo dello 0,3% di novembre, comunque inferiore al +0,9% che gli economisti avevano atteso. In calendario anche la produzione industriale e la fiducia dei consumatori.

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