Wall Street, gli indici aprono in forte ribasso

I principali indici azionari statunitensi hanno aperto oggi in forte ribasso. Il Dow Jones scende al momento dell'1,3% e il Nasdaq Composite dell'1,3%. Barack Obama è stato rieletto per un secondo mandato alla Casa Bianca. La notizia ha potuto sostenere solo brevemente i mercati finanziari. Gli investitori hanno subito volto l'attenzione sul "fiscal cliff", il principale problema che dovrà affrontare Obama nei prossimi mesi. Fitch ha avvertito oggi che se non si raggiungerà un accordo per evitare il "precipizio fiscale", il declassamento degli USA sarà inevitabile. A pesare su Wall Street sono inoltre i timori relativi alla situazione in Europa. Il Parlamento greco deciderà oggi sul nuovo pacchetto di austerità. Il via libera dei parlamentari è fondamentare per sbloccare gli aiuti del Fondo Monetario Internazionale e dell'Unione Europea. La Commissione Europea ha tagliato oltre a ciò le stime sull'economia della zona euro nel 2012 e nel 2013. Mario Draghi ha avvertito da parte sua che la crisi sta avendo un impatto negativo anche sulla Germania. Le vendite colpiscono soprattutto i settori che avrebbero beneficiato in particolar modo di una vittoria di Mitt Romney. Nel settore bancario Bank of America scende del 3,6% e J.P. Morgan Chase & Co. del 3,2%. Nel settore petrolifero Exxon Mobil pede il 2% e Chevron l'1,6%. AT&T perde il 3,3%. L'operatore telefonico ha annunciato che investirà nei prossimi tre anni $14 miliardi per espandere significativamente le sue reti. Time Warner guadagna il 4,6%. Il colosso dei media ha generato lo scorso trimestre un utile di $0,86 per azione. Il consensus era di $0,82 per azione.

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