Wall Street in cerca del riscatto malgrado i dati macro

QUOTAZIONI CORRELATE

SimboloPrezzoVariazione

La chiusura negativa di ieri dovrebbe essere seguita quest’oggi da una partenza in progresso per la piazza azionaria americana, secondo quanto anticipato dai futures sui principali indici che viaggiano tutti in positivo, pur essendosi allontanati dai massimi segnati nel corso della mattinata. Il contratto sull’S&P500 sale dello 0,32%, preceduto da quello sul Nasdaq100 che avanza dello 0,45%. I futures non hanno dato vita a particolari movimenti dopo la diffusione dei primi due dati macro di oggi. Ad ottobre i prezzi alla produzione sono scesi dello 0,2%, rispetto al rialzo dell‘1,1% di settembre deludendo le attese degli analisti che si erano preparati ad un progresso dello 0,2%. La versione core”, depurata cioè delle componenti più volatili quali alimentari ed energia, è scesa dello 0,2%, mentre le stime erano per un incremento dello 0,1%. A deludere sono state anche le vendite al dettaglio che ad ottobre sono scese dello 0,3%, in calo per la prima volta da giugno scorso, rispetto alla lettura di settembre che è stata migliorata da +1,1% a +1,3%. L’indicazione odierna si è rivelata peggiore delle previsioni che parlavano di un calo più contenuto dello 0,2%. Il mercato attende di conoscere un altro aggiornamento macro che sarà diffuso mezz’ora dopo l’avvio degli scambi. Si tratta delle scorte delle imprese di settembre che dovrebbero salire dello 0,4% dallo 0,6% di agosto. In serata, due ore prima del close di Wall Street, è prevista la pubblicazione delle minutes del FOMC, ossia dei verbali dell’ultima riunone della Fed del 23 e 24 ottobre scorsi.

Sul versante societaio i riflettori saranno puntati su Cisco Systems (Hannover: 918546.HA - notizie) che ieri, dopo la chiusura di Wall Steet, ha presentato i risultati del primo trimestre dell’esercizio fiscale in corso. Il periodo è stato archiviato con un utile netto in rialzo del 18% a 2,1 miliardi di dollari, con un risultato per azione di 0,39 dollari che sale a 0,48 al netto delle voci straordinarie, superando le attese della comunità finanziaria che aveva scommesso su un eps di 0,46 dollari.

, In progresso anche i ricavi che sono saliti del 6% a 11,9 miliardi di dollari, al di sopra degli 11,77 messi in conto dal mercato. Per il trimestre in corso il gruppo prevede di realizzare una crescita dei ricavi compresa tra il 3,5% e il 5,5%, rispetto al 4,5% messo in conto dal consensus, mentre l’utile per azione dovrebbe essere pari a 0,47-0,48 dollari, da confrontare con i 478 cents attesi agli analisti.

Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online

Scopri le nostre fonti: clicca sul logo per leggere tutti gli articoli dei provider e trova il tuo preferito


Cosa sta succedendo in Borsa

Nome Prezzo Var. % Ora
Ftse Mib 21.613,30 0,37% 17:30 CEST
Eurostoxx 50 3.155,81 0,53% 17:50 CEST
Ftse 100 6.625,25 0,62% 17:35 CEST
Dax 9.409,71 0,99% 17:45 CEST
Dow Jones 16.408,54 0,10% 22:31 CEST
Nikkei 225 14.417,53 0,00%  

Ultime notizie dai mercati