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A Wall Street indici futures in rialzo, il mercato ha fiducia nella democrazia Usa

Antonio Cardarelli
·3 minuto per la lettura
A Wall Street indici futures in rialzo, il mercato ha fiducia nella democrazia Usa
A Wall Street indici futures in rialzo, il mercato ha fiducia nella democrazia Usa

Nonostante i disordini sfociati nell'irruzione al Congresso dei manifestanti pro-Trump, gli indici di Wall Street si preparano a un’altra giornata positiva. Aperture miste per le Borse europee

I mercati ignorano i disordini di Washington e Wall Street si prepara a un’altra giornata di rialzi. Avvio cauto per i listini europei, reduci dai forti guadagni messi a segno ieri. Piazza Affari si mantiene intorno alla parità insieme al CAC 40 francese, leggermente meglio il DAX di Francoforte (+0,5% in avvio) mentre Madrid perde lo 0,2%.

L’ANDAMENTO DI WALL STREET

Segnali incoraggianti arrivano soprattutto da New York. Nonostante la grande tensione di ieri, gli indici principali hanno dimostrato grande resilienza: l’S&P 500 ha chiuso a +0,57% e il Dow Jones a +1,44% praticamente mentre i manifestanti erano entrati dentro il Congresso. In ribasso, invece, il Nasdaq (-0,61%), un calo dovuto sia alla rotazione verso titoli ciclici spinta dalla fiducia nei vaccini che dalla vittoria in Georgia dei democratici. Un Senato potenzialmente democratico (il voto della vicepresidente Harris sarà decisivo) fa pensare a una tassazione più elevata per le big tech.

FUTURES USA IN POSITIVO

I futures di Wall Street segnalano, ancora una volta, la capacità del mercato azionario di andare oltre le vicende politiche, pur di fronte a scene che negli Usa non si erano mai viste. Nella mattinata europea, infatti, i futures dei tre indici più importanti di Wall Street viaggiano su rialzi superiori al mezzo punto percentuale.

COSA È SUCCESSO A WASHINGTON

In queste ore il Congresso americano è tornato a riunirsi per certificare l’elezione di Joe Biden a 46esimo presidente degli Stati Uniti. Per la prima volta nella storia americana, migliaia di sostenitori di Trump – in seguito ad un discorso dello stesso presidente in carica in cui per l’ennesima volta di parlava di voto “rubato” – si sono ammassati davanti al Congresso e sono riusciti a entrare dentro le aule. La seduta è stata sospesa, deputati e senatori sono stati evacuati e dopo diverse ore di tentennamenti il vicepresidente Mike Pence ha dato il via libera all’utilizzo della Guardia Nazionale, che è riuscita a riportare la situazione alla normalità. Il bilancio degli scontri, ancora provvisorio, parla di quattro morti e almeno 52 arresti.

BORSE ASIATICHE MISTE

Mentre gli investitori seguono con attenzione l’evolversi della situazione americana, dove molti politici invocano il 25esimo emendamento per la sostituzione del presidente in carica, sui mercati europei l’attenzione è concentrata anche sui dati macro in arrivo oggi, tra cui l’indice di fiducia continentale. I mercati asiatici, nel frattempo, hanno visto Tokyo mettere a segno una seduta positiva (+1,6%), bene anche Shanghai (+0,7% a poche ore dalla chiusura) mentre Hong Kong perde lo 0,3%.

PETROLIO IN RIALZO

Prosegue l’andamento al rialzo del petrolio dopo i tagli prorogati nella riunione Opec+. Il Wti si conferma sopra i 50 dollari (51,08 al barile, +0,9%) e il Brent tocca quota 54,7 dollari (+0,7%). In crescita anche l’oro a 1.922 dollari l’oncia, mentre il cambio euro dollaro si conferma sostanzialmente stabile.