Italia markets closed
  • FTSE MIB

    22.352,46
    +151,02 (+0,68%)
     
  • Dow Jones

    29.910,37
    +37,90 (+0,13%)
     
  • Nasdaq

    12.205,85
    +111,44 (+0,92%)
     
  • Nikkei 225

    26.644,71
    +107,40 (+0,40%)
     
  • Petrolio

    45,53
    -0,18 (-0,39%)
     
  • BTC-EUR

    14.928,92
    +219,28 (+1,49%)
     
  • CMC Crypto 200

    333,27
    -4,23 (-1,25%)
     
  • Oro

    1.788,10
    -23,10 (-1,28%)
     
  • EUR/USD

    1,1970
    +0,0057 (+0,48%)
     
  • S&P 500

    3.638,35
    +8,70 (+0,24%)
     
  • HANG SENG

    26.894,68
    +75,23 (+0,28%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.527,79
    +16,85 (+0,48%)
     
  • EUR/GBP

    0,8984
    +0,0068 (+0,77%)
     
  • EUR/CHF

    1,0811
    +0,0014 (+0,13%)
     
  • EUR/CAD

    1,5539
    +0,0038 (+0,24%)
     

Wall Street intorno alla parità: Dow debole, ma settore tech avanza con Xilinx

Valeria Panigada
·1 minuto per la lettura

Wall Street si muove mista intorno alla parità, fallendo, almeno in avvio, il tentativo di rimbalzo dopo un inizio di settimana difficile. Nei primi minuti di contrattazione l'indice Dow Jones scivola dello 0,21%, l'S&P500 è poco mosso con un -0,05%, mentre il Nasdaq sale dello 0,33%. Focus sui titoli tecnologici, dopo che il colosso rivale di Intel Advanced Micro Devices ha annunciato di aver raggiunto un accordo per acquistare Xilinx per 35 miliardi di dollari in azioni. Xilinx balza in avanti di oltre l'11%. Sugli scambi continua a pesare l'evoluzione della pandemia. Secondo gli ultimi dati compilati dalla Johns Hopkins University, i nuovi casi di Covid-19 negli Stati Uniti siano saliti in media, su base giornaliera, di 68.767 unità negli ultimi sette giorni, un valore record. A deprimere il sentiment degli investitori è stato anche l'affievolirsi delle speranze sulla possibilità che la Casa Bianca riesca a raggiungere un accordo con i democratici di Nancy Pelosi sul piano di stimoli anti-Covid, prima delle elezioni presidenziali Usa, ormai imminenti (3 novembre). Ieri il sell off ha azzerato i guadagni che il Dow Jones aveva messo a segno dall'inizio di ottobre. Non solo. Per il Dow è stato il tonfo più forte in un giorno dalla seduta dello scorso 3 settembre e la prima chiusura dallo scorso 6 ottobre al di sotto della soglia dei 28.000 punti.