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Wall Street non trova carburante per andare avanti. I titoli hot

Davide Pantaleo
 

L'incertezza palesata ieri dalla piazza azionaria americana dovrebbe trovare un seguito quest'oggi ed esprimersi in una rinnovata negatività almeno in avvio. I futures sui principali indici viaggiano al di sotto della parità e vedono il contratto sull'S&P500 in ribasso delo 0,36%, seguito da quello sul Nasdaq100 che scende dello 0,46%.

Il mercato non ha trovato un sostegno nei primi dati macro di oggi, con le nuove richieste di sussidi di disoccupazione che nell'ultima settimana sono state pari a 210mila unità, in calo di 5mila unità rispetto alla lettura precedente rivista leggermente verso l'alto da 214mila a 215mila unità. Il dato odierno si è rivelato perfettamente in linea con le attese della comunità finanziaria. 

Meglio del previsto l'indice Philadelphia Fed che ad ottobre si è attestato a 22,2 punti, in frazionale calo rispetto ai 22,9 punti di settembre. Il dato ha battuto le previsioni degli analisti che si erano preparati ad un ribasso più ampio a 20 punti.

E' atteso un altro aggiornamento macro che sarà diffuso a mercati aperti e si tratta del Superindice di settembre, per il quale le stime parlano di una variazione positiva dello 0,5% dopo lo 0,4% di agosto.
In giornata è previsto un discorso di James Bullard, presidente della Fed di St.Louis, oltre al quale parlerà anche Randal Quarles, membro del Board guidato da Powell.

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Sul fronte valutario intanto il dollaro viaggia in lieve calo contro lo yen ad un passo da quota 112,5, mentre il biglietto verdeo è poco mosso rispetto all'euro, con il cross fotografato in area 1,15.
Non si ferma la discesa del petrolio che dopo il netto calo di ieri continua a scivolare verso il basso, presentandosi negli ultimi minuti a 68,75 dollari. Segno più invece per l'oro che sale in direzione di area 1.225 dollari l'oncia.

Tra i vari titoli da seguire Bank of New York che nel terzo trimestre ha visto l'utile netto salire del 3% a 1,08 miliardi di dollari, con un risultato per azione pari a 1,06 dollari, poco oltre gli 1,04 dollari attesi dal mercato.

In crescita anche i ricavi che hanno riportato un incremento del'1% a 4,07 miliardi di dollari, non riuscendo però in questo caso a centrare le stime degli analisti che puntavano ad un dato pari a 4,15 miliardi di dollari. 

A mercati chiusi saranno diffusi i conti trimestrali di PayPal (TLO: PYPL-U.TI - notizie) e di American Express (Swiss: AXP-USD.SW - notizie) , dai quali ci si attende un utile per azione di 0,54 e di 1,76 dollari.


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