Wall Street potrebbe soffrire di vertigini

QUOTAZIONI CORRELATE

SimboloPrezzoVariazione
JPAAZ0,00
HPQ31,930,56
^DJI16.408,54-16,31
BACYL1.147,50+5,73
AAPL524,94+5,93

Nonostante i pesanti storni del comparto bancario e l'ennesimo calo di Apple (NasdaqGS: AAPL - notizie) , tutti i tre principali indici di Borsa statunitensi concludono le contrattazioni con rialzi superiori al mezzo punto percentuale.

Focalizziamo subito lo sguardo sui dati macro di giornata, dapprima, come sempre il giovedì, guardiamo al mercato del lavoro, ottime notizie per quel che riguarda le prime richieste di sussidi alla disoccupazione, scese a 335.000 unità, ossia ai minimi dal gennaio 2008, inferiori alle attese invece quelle continuative.

Più che buone notizie anche dal comparto immobiliare, le costruzioni di nuove case negli Usa, infatti, sono aumentate lo scorso mese del 12,1% a 954.000 unità, mai così tante dal giugno del 2008, ed anche per quel che riguarda i permessi di costruzione (903.000 unità) non si riscontrava un valore simile dal luglio 2008, però, in questo caso, le attese erano per un dato ancora superiore (905.000).

Ok quindi tutto bene! Non proprio, perché un'ora e mezza dopo aver conosciuto questi dati arrivava la doccia fredda dall'indice Fed di Filadelfia, lo avevamo lasciato, nella rilevazione precedente, a +4,6 punti, lo attendavamo a 5,8 ed invece è crollato a -5,8 punti. Un dato negativo segnala una contrazione, un segnale davvero preoccupante.

Il fiscal cliff è stato evitato, ma l'aver trovato una soluzione soltanto in extremis non ha di certo aiutato il mercato, ed ora si avvicina uno scoglio ancora più duro, quello dell'innalzamento al tetto del debito.

Sta di fatto che i livelli che stanno testando ora i principali indici a stelle e strisce sono davvero importanti, e molti hanno il timore che qualcuno non veda l'ora di trovare una scusa per scendere, ed in quel caso il crollo potrebbe essere consistente.

, Ma oggi ci troviamo comunque a commentare ancora un rialzo e, come di consueto, andiamo a vedere, indice per indice, i titoli che hanno maggiormente movimentato la giornata.

Dow Jones (DJI: ^DJI - notizie) (+0,63%) Intel (+2,58%) prosegue il recupero in atto da quasi un paio di mesi, un passo alla volta cerca faticosamente di tornare verso quei livelli (24/25 dollari) che sembrano più consoni al titolo. Home Depot (+1,86%) continua a veleggiare si quotazioni altissime, così come Walt Disney (+1,71%) tornata vicinissima ai propri massimi assoluti stabiliti nello scorso mese di settembre/ottobre.

Brusco scivolone per Bank of America (Other OTC: BACYL - notizie) (-4,24%) che fa tornare in rosso la performance del titolo da inizio anno, ritraccia JP Morgan (Other OTC: JPAAZ - notizie) (-0,81%) e qualche presa di profitto su Hewlett Packard (NYSE: HPQ - notizie) (-0,58%).

S&P500 (+0,56%) protagonista assoluto di giornata Lowe's Companies (+3,44%) che termina a 37 dollari tondi tondi, nuovo massimo storico per la società che fornisce prodotti per la casa. A seguire troviamo Medtronic (+2,80%), quindi eBay (+2,40%).

Come detto sul fondo oggi abbiamo il comparto bancario, Citigroup (NYSE: C - notizie) (-2,92%), U.S. Bancorp (-1,18%) e Apple (-0,67%).

Nasdaq (+0,59%) svetta Kla-Tencor (+6,99%), seguito da Applied Materials (NasdaqGS: AMAT - notizie) (+3,94%), quindi Intuitive Surgical (NasdaqGS: ISRG - notizie) (+3,15%).

I ribassi hanno riguardato: Monster Beverage (-1,40%), Baidu (-1,36%) e Perrigo (-0,93%).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online

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