Wall Street prosegue in forte ribasso

I principali indici azionari statunitensi scendono a metà seduta. Il Dow Jones perde al momento l'1,1% e il Nasdaq Composite l'1,2%. La Camera americana ha cancellato l'atteso voto sul piano B del suo presidente, il repubblicano John Boehner. Quest'ultimo ha ammesso che la sua proposta non avrebbe avuto abbastanza voti per essere approvata. I mercati finanziari temono ora che gli USA non potranno evitare il "fiscal cliff". Le vendite colpiscono tutti i settori. Tra i bancari Bank of America perde il 2,5% e J.P. Morgan Chase & Co. l'1,1%. Nel settore industriale Caterpillar perde il 2% e General Electric l'1%. Tra i titoli high-tech Cisco Systems perde l'1,9% e Microsoft il 2,2%. Nike guadagna il 5,2%. Il leader mondiale dell'abbigliamento sportivo ha generato nel suo secondo trimestre fiscale un utile di $1,14 per azione. Il consensus era di $1 per azione. Micron Technology perde l'8,1%. Il primo produttore statunitense di memorie ha aumentato lo scorso trimestre la sua perdita. Research In Motion perde il 19,6%. Il numero di abbonati dell'impresa del BlackBerry è sceso lo scorso trimestre di 1 milione. Red Hat sale del 4,2%. L'impresa leader del sistema operativo Linux ha annunciato una solida trimestre e l'acquisto di ManageIQ per $104 milioni in contanti.

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