Wall Street prosegue la marcia trionfale

QUOTAZIONI CORRELATE

SimboloPrezzoVariazione
CSCO23,030,14
F16,070,23
HPQ32,490,10
GS-PB24,750,04
BMC46,300,00

L'indice Dow Jones (DJI: ^DJI - notizie) continua a stupire, con oggi siamo arrivati al dodicesimo rialzo nelle ultime quattordici sedute, mancano 45 punti (quindi poco più di tre decimi di punto percentuale) per toccare la fatidica quota 14.000.

Gli analisti cominciano a dipingere scenari futuri dagli esiti più disparati, se qualcuno infatti ritiene che ci troviamo solo all'inizio di un periodo florido per i listini di tutto il mondo, altri mettono in guardia gli investitori paventando l'approssimarsi di una bolla che potrebbe deflagrare nei prossimi mesi.

Certo è che se dovesse scoppiare una bolla con gli attuali tassi a zero sarebbe difficile ipotizzarne gli esiti, certamente molto gravi, ma più probabilmente … catastrofici.

Certamente è ipotizzabile il riaccuirsi della cosiddetta “guerra delle valute” che ha avuto una forte accelerazione dopo le elezioni in Giappone, oggi, per la verità, la giornata valutaria non è stata bollente, il dollaro ha perso qualcosina sia nei confronti dello yen (90,70) che rispetto all'euro (1,35).

Un paio di dati macro molto interessanti ed assolutamente contrastanti, male, molto male la fiducia dei consumatori, crollata a 58,6 (dato più basso da novembre 2011), mentre a novembre sono aumentati i prezzi delle abitazioni unifamiliari del 5,5% rispetto all'anno precedente (maggior aumento dall'agosto 2006), ed il mercato come ha reagito? Evidentemente, visti gli indici, ha dato maggior peso al secondo spingendo verso l'alto il comparto immobiliare, ma non bisogna sottovalutare il primo, gli indici di sentiment, anche se non nell'immediato, vanno assolutamente tenuti in debito conto.

E terminiamo sottolineando come continuino ad arrivare buone trimestrali che aiutano senza dubbio, ma non è prematuro ora chiedersi se davvero i tassi potranno essere tenuti così bassi ancora a lungo.

, Dow Jones (+0,52%) in gran spolvero Pfizer (+3,30%) dopo una trimestrale “coi fiocchi”, il titolo è così tornato sui massimi da oltre sei anni. Cerca di riprendersi Verizon (+1,71%), sul podio anche l'altro farmaceutico Merck (+1,70%).

Conferma il momento no, Hewlett Packard (NYSE: HPQ - notizie) (-3,17%), ed anche Cisco Systems (NasdaqGS: CSCO - notizie) (-1,33%) sembra aver esaurito la birra, più contenuto il ribasso di Walt Disney (-0,68%).

S&P500 (+0,51%) vola Devon Energy (+4,40%) confermando la buona intonazione del comparto energetico, bene Eli Lilly (+3,19%) dopo un'ottima trimestrale, e continua l'eccellente 2013 di Goldman Sachs (NYSE: GS-PB - notizie) (+2,05%).

Non tutte le trimestrali, però, hanno soddisfatto il mercato, ecco quindi come si spiegano le performances di Amazon (-5,68%), Ford (NYSE: F - notizie) (-4,64%) ed Emc (Taiwan OTC: 5299.TWO - notizie) (-4,05%).

Nasdaq (-0,02%) in vetta il biotecnologico Biogen (+2,62%), seguito da Regeneron Pharma (+2,38%) e Staples (+2,17%).

Crolla Seagate Tech (-9,36%) questi sono le anomalie della Borsa, un forte trend rialzista partito ad inizio dicembre, oggi la trimestrale (ottima!), ma lo storno viene giustificato con un outlook sul corrente trimestre, considerato “prudente”, mah! Forte calo anche per Bmc Software (NasdaqGS: BMC - notizie) (-6,23%) quindi Western Digital (-5,20%).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online

Scopri le nostre fonti: clicca sul logo per leggere tutti gli articoli dei provider e trova il tuo preferito


Cosa sta succedendo in Borsa

Nome Prezzo Var. % Ora
Ftse Mib 21.534,52 +3,44% 16 apr 17:30 CEST
Eurostoxx 50 3.139,26 +1,54% 16 apr 17:50 CEST
Ftse 100 6.584,17 0,65% 16 apr 17:35 CEST
Dax 9.317,82 +1,57% 16 apr 17:45 CEST
Dow Jones 16.424,85 +1,00% 16 apr 22:31 CEST
Nikkei 225 14.365,91 0,36% 05:45 CEST

Ultime notizie dai mercati