Wall Street riporta gli acquisti

QUOTAZIONI CORRELATE

SimboloPrezzoVariazione
DAI.DE67,750,10
ENEL.MI4,120,03
FTSEMIB.MI21.819,48+143,73
TIT.MI0,890,01
TRN.MI3,900,02

Dopo una prima parte di seduta in cui avevano prevalso le prese di beneficio, all’indomani dell’exploit di inizio anno, l’apertura del mercato statunitense ha fatto tornare gli acquisti anche sul nostro indice principale che, al termine delle contrattazioni, è tornato in territorio positivo.

Un rialzo frazionale, ma estremamente importante dal punto di vista psicologico, vedere il nostro Ftse Mib (Milano: FTSEMIB.MI - notizie) (+0,10%) superare quota 16.900 punti e non fermarsi dopo un guadagno di quasi quattro punti percentuali, come quello registrato alla vigilia, dà morale, ora occorre chiudere bene la mini-ottava per poi cercare di dare la scalata ai 17.000 punti, un livello dimostratosi fatale più di una volta.

Dagli Usa sono arrivati due dati macro molto contrastanti, da un lato le prime richieste di sussidi alla disoccupazione hanno deluso il mercato, sono infatti risultate in crescita a 372.000 unità mentre le attese erano per una diminuzione a 355.000 unità, ma l’ADP, contemporaneamente, ha comunicato che il settore privato ha creato a dicembre 215.000 posti di lavoro, ben più quindi dei 140.000 previsti dagli economisti, ed il dato di novembre è stato rivisto al rialzo (148.000 anziché 118.000).

Insomma sembra che il mercato abbia dato una maggior rilevanza alla creazione dei nuovi posti di lavoro, fatto sta che sono tornati sul mercato i “Buy” ed il bilancio a fine giornata è risultato nuovamente positivo.

Sul nostro indice principale il titolo del giorno è stato senza dubbio Impregilo (+3,27%), non solo perché ha fatto segnare la miglior performance, ma perché una chiusura a quota 3,728 euro non si riscontrava dal 26 maggio del 2008!!! Cioè quasi cinque anni fa. Non è quindi un sogno puntare verso quota 4 euro.

, Molto bene anche Finmeccanica (+2,93%) tornata sui massimi degli ultimi 14 mesi, e finalmente sembra riprendersi anche Telecom Italia (Milano: TIT.MI - notizie) (+2,35%) il cui recupero pare possa ora prendere corpo.

Continua anche il trend positivo di Mediaset (Milano: MS.MI - notizie) (+1,88%), in atto ormai da quasi due mesi e non si ferma neppure Fiat Ind. (+1,75%) che anche oggi, come già accaduto ieri, termina sul massimo di giornata, l’attacco a quota 9 euro risulta quindi un fatto scontato.

La stessa quota di 9 euro che oggi è stata nuovamente scavalcata da Pirelli (Milano: PC.MI - notizie) (+1,46%) che viaggia sempre su livelli d’eccellenza.

Ed ancora Fiat (+1,44%) che controbilancia i cali delle vendite in Europa con dati straordinari provenienti da Oltre Oceano, versante Chrysler (Xetra: 710000 - notizie) (che straordinaria operazione ha fatto Marchionne!!!).

Citiamo infine il bel rialzo di Stmicroelectronics (+1,43%) assolutamente proiettato verso quota 6 euro.

Qualche presa di beneficio non poteva però mancare, segnaliamo quindi i cali di A2A (Milano: A2A.MI - notizie) (-1,12%) e Saipem (Milano: SPM.MI - notizie) (-0,91%).

Chiudono in ribasso anche le utilities: Terna (Milano: TRN.MI - notizie) (-0,78%), Enel (Milano: ENEL.MI - notizie) (-0,74%), Snam Rete Gas (Other OTC: SNMRF - notizie) (-0,61%) e Atlantia (-0,50%).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online

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Nome Prezzo Var. % Ora
Ftse Mib 21.819,48 0,66% 24 apr 17:30 CEST
Eurostoxx 50 3.189,81 0,44% 24 apr 17:50 CEST
Ftse 100 6.703,00 0,42% 24 apr 17:35 CEST
Dax 9.548,68 0,05% 24 apr 17:45 CEST
Dow Jones 16.501,65 0,00% 24 apr 22:32 CEST
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