Wall Street ritraccia, non bastano i dati sull'immobiliare

New York - I dati positivi giunti dal fronte del mercato immobiliare non sono sufficienti a dare slancio alla borsa statunitense, che viene da una seduta finalmente positiva dopo i cali pesanti della settimana scorsa. Oggi il quadro e' piu' cupo: l'S&P 500 cede lo 0,31%, il Nasdaq lo 0,23% e il Dow Jones lo 0,44%. Ieri l'indice S&P 500 si e' reso protagonista della prova migliore degli ultimi due mesi. E' stato il maggior rialzo da settembre anche per il Dow e S&P500 e il migliore da luglio per il Nasdaq. Molto positivi i dati sulle costruzioni che, nel mese di ottobre, hanno registrato un aumento del 3,6%, salendo ai massimi livelli degli ultimi 4 anni. Lo rende noto il dipartimento del Commercio statunitense, specificando che gli immobili in costruzione sono risultati pari a 894 mila. In un'intervista a Bloomberg, Benoit de Broissa, analista presso KBL Richelieu Gestion a Parigi, sottolinea come sullo sfondo i problemi continuano a essere rappresentati dal fiscal cliff e dall'Europa. "Il downgrade di Moody's sulla Francia mostra gli effetti del contagio della crisi del debito. Un giorno sui mercati c'è avversione al rischio, il giorno dopo domina la propensione al rischio. La visibilità è limitata e i mercati sono suscettibili a movimenti eccessivi sia in una direzione che in quella opposta". Attesa per il discorso che il presidente della Federal Reserve Ben Bernanke proferirà all'Economic Club di New York in giornata. La prossima riunione della Fed si svolgerà i prossimi 11 e 12 dicembre. Nonostante le forti perdite di Wall Street, molti strategist rimangono rialzisti sulla performance dello S&P 500, prevedendo un rialzo fino a +47% a 2.000 punti per il 2014. La scorsa settimana il listino ha perso -1,5% attestandosi a quota 1.359,88 punti, sulla scia delle preoccupazioni riguardo alla questione del precipizio fiscale. Se il presidente degli Stati Uniti Barack Obama non riuscisse a raggiungere un compromesso con i Repubblicani, il "fiscal cliff", l'insieme di tagli alle spese e aumenti delle tasse, potrebbe secondo un rapporto stesso dell'ufficio di Budget del Congresso dello scorso 8 novembre, provocare un calo del Pil Usa -0,5%. Dal fronte economico, attesa per la pubblicazione alle 16 ora italiana del dato relativo alle vendite di case esistenti. Secondo gli analisti di Reuters, le vendite si sono attestate a ottobre a 4,75 milioni di unità. Tra i singoli titoli, spicca il tracollo dei titoli Hewlett-Packard. La societa' hi-tech e' stata travolta da uno scandalo riguardante il suo team manageriale e paga anche la progressiva contrazione delle vendite di pc. In ambito valutario, l'euro -0,02% a $1,2808; dollaro/yen -0,07% a JPY 81,34; euro/yen -0,12% a JPY 104,17.

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