Wall Street scende, ma non è un crollo

QUOTAZIONI CORRELATE

SimboloPrezzoVariazione
MKGAY54,97+2,03
DWD.DE22,80+1,32
ORCL40,460,22
003160.KS11.650,00-150,00
SPG170,640,00

Tutto è relativo ed anche un ribasso in Borsa può essere accolto quasi con favore, dopotutto i dati, in economia, spesso, non vengono confrontati con quelli precedenti, bensì con le attese, ed allora … Ed allora ne consegue che un punto percentuale, ed anche di più, di ribasso per gli indici di Borsa a stelle e strisce, in una giornata come quella attuale, venga anche visto con soddisfazione, si temeva di peggio, meglio una pioggia che un nubifragio.

Ma soprattutto, ciò che conforta, è che nel calo di Wall Street non si vedono “mani sporche” come ho definito oggi quelle che hanno portato la nostra Borsa a perdere 4,5 punti percentuali.

La giornata è partita in negativo (e non poteva essere altrimenti vista la seduta in Europa), e lì è rimasta, fra alti e bassi che però non hanno variato il sentiment ed anche il ritracciamento dell'ultima mezz'ora è risultato assolutamente fisiologico.

Insomma una “normale” giornata negativa, non si può neppure recriminare per la perdita dei due livelli psicologici, considerati molto importanti, come i 14.000 punti del Dow Jones (DJI: ^DJI - notizie) ed i 1.500 punti dello S&P500, sono infatti dei livelli che necessitano di un consolidamento. Possiamo, al momento, pensare, quindi, ad un calo assolutamente fisiologico come quello al quale avevamo assistito nell'ultima decade di dicembre, o perlomeno ce lo auguriamo, gli indizi ci portano verso questa direzione.

Soltanto un titolo dei trenta componenti il Dow Jones ha infatti evitato la freccia rossa, ed anche sullo S&P100 si contano sulle dita di una mano i rialzi odierni. Insomma si è venduto perché si doveva vendere, ma senza “accanimento”.

Dow Jones (-0,93%) si salva Boeing (+0,45%) che prima della seduta odierna era il solo titolo a registrare una performance negativa da inizio anno (ora è in compagnia di Bank of America e Merck (Other OTC: MKGAY - notizie) ).

, I maggiori ribassi sono stati a carico di The Travelers (-2,37%), Merck (-2,34%) e Bank of America (-1,96%).

S&P500 (-1,15%) rialzi solo per Raytheon (+0,66%), Fedex (+0,61%), Occidental Petroleum (+0,35%) e Simon Property (NYSE: SPG - notizie) (+0,33%).

Ben più pesanti i ribassi: Oracle (NasdaqGS: ORCL - notizie) (-2,98%), Morgan Stanley (Xetra: 885836 - notizie) (-2,68%), eBay (-2,66%).

Nasdaq (-1,51%) anche in questo caso in vetta ai rialzi un titolo che non aveva iniziato nel migliore dei modi questo 2013, mi riferisco a Randgold Resources (+2,86%), a seguire Mattel (+1,36%), quindi Perrigo (+0,45%).

Continua il momento negativo di Facebook (-5,45%), prese di beneficio inevitabili per Life Technologies (-3,40%) e giornata da dimenticare anche per Expedia (-3,14%). E' poi da sottolineare l'ennesima giornata no di Apple (-2,49%) che ha portato ad una performance da inizio anno di -16,88%!!! Di (KSE: 003160.KS - notizie) gran lunga la performance peggiore fra i 100 titoli a maggior capitalizzazione dell'indice.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro Autore: Giancarlo Marcotti Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online

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Dax 9.581,13 0,20% 11:06 CEST
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