Wall Street, si comincia male, DJ sotto quota 13.000

QUOTAZIONI CORRELATE

SimboloPrezzoVariazione
APC.DE378,00+3,75
HPQ31,930,56
MOOF.EX0,00
^DJI16.408,54-16,31
FSLR67,320,27

Non inizia nel migliore dei modi la settimana borsistica, dopo che le Piazze asiatiche aveva fatto segnare significativi ribassi, anche Wall Street non si è sottratta alle vendite lasciando sul terreno circa un punto percentuale. E così anche la seconda delle tre quote psicologiche, che nelle scorse settimane erano state superate dai principali indici a stelle e strisce, si è persa, dopo diciotto sedute il Dow Jones (DJI: ^DJI - notizie) è tornato sotto quota 13.000.

Per l’indice più vecchio del mondo si tratta della quarta seduta consecutiva al ribasso, ma soprattutto in tutte queste quattro sedute il valore di chiusura è stato inferiore a quello di apertura, insomma sul mercato hanno sempre prevalso le vendite.

Se uno storno era assolutamente prevedibile, ciò che ora va senza dubbio verificato è “a che livello siamo” e “quanto profondo sarà”. Oggi non era in programma alcun dato macro e domani inizierà la stagione delle trimestrali, cosa accadrà? Come al solito partirà Alcoa (NYSE: AA - notizie) e sarà già un esame probante.

Nessun dato macro Usa, allora l’attenzione è stata posta altrove, in Cina, in particolare, dove veniva reso noto l’indice dei prezzi al consumo, saliti oltre le attese al 3,6%, non sono arrivate buone notizie nemmeno dalla vituperata Grecia, la produzione industriale è in caduta libera (-8,30%) dopo che nella rilevazione precedente era scesa del 5,0%.

Insomma la seduta odierna è stata positivo solo per il prezzo dell’oro salito di nuovo sopra quota 1.640 dollari l’oncia.

Dow Jones (-1,00%) due soli i rialzi e davvero risibili, McDonald’s (+0,26%) e Hewlett Packard (NYSE: HPQ - notizie) (+0,13%).

Di ben altra consistenza i ribassi, sul fondo Bank of America (NYSE: IKJ - notizie) (-3,25%) per la quale quota dieci dollari si è dimostrata una chimera, Walt Disney (-2,25%) dopo il flop dell’ultima produzione e Caterpillar (-2,17%) che da tempo ormai invia segnali di debolezza.

, S&P500 (-1,14%) il miglior titolo è stato nientemeno che Apple (Xetra: 865985 - notizie) (+0,40%) seguito da Nike (+0,27%).

Forte calo, ma in recupero rispetto all’apertura, per Avon (-3,12%), terza seduta consecutiva disastrosa per Monsanto (EUREX: MOOF.EX - notizie) (-3,08%) che va a vanificare il buon recupero di inizio mese tornando su quotazioni che non toccava da inizio anno. Ed infine conferma le recenti difficoltà manifestate Dow Chemical (Xetra: 850917 - notizie) (-2,78%).

Nasdaq (Nasdaq: ^NDX - notizie) (-1,08%) gran balzo di Randgold Resources (Xetra: A0B5ZS - notizie) (+9,16%), abbiamo inoltre assistito al rimbalzo di Seagate Technology (NasdaqGS: STX - notizie) (+3,07%), quindi segnaliamo Research in Motion (+2,76%) e eBay (+1,91%).

Maglia nera di giornata per Vertex Pharma (-4,84%), non poteva mancare inoltre fra i peggiori di giornata First Solar (NasdaqGS: FSLR - notizie) (-3,77%) ed per concludere continua anche la serie nera di Netflix (-3,46%).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online

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