I mercati italiani sono chiusi

Wall Street si guarda intorno prima di salire ancora

Davide Pantaleo
 

La prima seduta della nuova settimana dovrebbe partire in frazionale rialzo  per la piazza azionaria americana che, dopo la conclusione positiva di venerdì scorso sembra intenzionata a tentare di muoversi ancora lungo la via dei guadagni. Il future sull'S&P500 sale dello 0,01%, preceduto da quello sul Nasdaq100 che ora avanza dello 0,08%. Per oggi non sono in agenda dati macro di rilievo in America dove si segnala un discorso di John Williams, presidente della Fed di San Francisco.

Sul fronte valutario prosegue intanto l'ascesa del dollaro nei confronti dello yen, con il cambio fotografato in area 114,2, ma il biglietto verde guadagna terreno anche rispetto all'euro che scende poco al di sotto di quota 1,139.
Debole il petrolio che dopo il netto calo di venerdì scorso continua ad indietreggiare tanto da scendere al di sotto dei 44 dollari al barile, ma il segno meno precede anche l'oro che arretra in direzione dei 1.210 dollari l'oncia.

Spostando lo sguardo sul versante societario segnaliamo che il fondo attività americano Elliot Management, secondo rumors di stampa, starebbe valutando di presentare un'offerta per la capogruppo di Oncor Electric Delivery che supererebbe i 9 miliardi di dollari messi sul piatto venerdì scorso ds Berkshire Hathaway Energy.

Uno sguardo ad Intel (Euronext: INCO.NX - notizie) che ha ricevuto il via libera delle autorità tedesche e austriache per il merger con Mobileye (EUREX: MOEF.EX - notizie) , dopo l'accordo raggiunto a marzo scorso a fronte di un esborso di 15,3 miliardi di dollari.

Buone notizie per Whole Foods Market (NasdaqGS: WFM - notizie) che oggi dovrebbe beneficiare della promozione arrivata da UBS (Londra: 0QNR.L - notizie) , i cui analisti hanno deciso di migliorare il rating sul titolo da "sell" a "neutral".

Segnaliamo anche Lockheed Martin (Swiss: LMT.SW - notizie) che si è aggiudicato un contratto dall'esercito Usa per un valore di 288 milioni di dollari.

Infine, uno sguardo a Valeant Pharmaceuticals dopo che la società ha ripagato debiti senior secured per 811 milioni di dollari, con una riduzione del debito a 4,3 miliardi di dollari.

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