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Wall Street stratosferica, l'Europa no!

Giancarlo Marcotti
 

Su Wall Street piovono miliardi di dollari, ma l’Europa rimane cauta. In particolare Francoforte (-0,5%) conclude ancora con un calo trascinata al ribasso dai titoli del comparto bancario, Deutsche Bank (-4,1%) e Commerzbank (-3,4%).

Più modesto il calo di Parigi (-0,1%), mentre oggi Londra (+0,9%) ha messo a segno un altro ottimo rialzo, confermando che la sua economia non avrà ripercussioni negative dalla Brexit.

Positiva anche la nostra Piazza Affari, al termine di una giornata che ha visto tre fasi, una prima positiva, nelle prime tre ore di contrattazione, poi un sensibile ribasso che ha portato il nostro indice principale in territorio negativo, quindi il rimbalzo che ha riportato il Ftse Mib (+0,20%) sui livelli leggermente inferiori rispetto a quelli dai quali aveva stornato.

L’euforia che sta interessando il Nasdaq ha spinto in vetta ai rialzi odierni Stmicroelectronics (+4,40%). Dall’altra parte il nuovo pessimismo piombato sul settore bancario ha portato sul fondo Unicredit (-1,73%).

Vendite anche su Ubi Banca (-1,22%), Bper Banca (-0,88%), Banco BPM (-0,74%) ed Intesa Sanpaolo (-0,67%), mentre ritorna a crescere dopo due ribassi consecutivi Mediobanca (+0,74%).

Contrastati i petroliferi, ottima performance per Tenaris (+1,95%) che sale sul terzo gradino del podio, bene anche Eni (+0,34%), mentre Saipem (-1,48%) ferma la corsa al rialzo.

Tornano immediate anche le vendite su Prysmian (-1,23%), e conclude le contrattazioni su quota 36 euro tondi tondi Moncler (-1,10%).

Contrastato anche il risparmio gestito, nuove prese di profitto su Azimut (-0,94%) e Banca Generali (-0,72%), mentre Finecobank (+0,61%) eguaglia al fixing il proprio massimo dell’anno.

Ma concludiamo questo commento alla giornata in Borsa con i titoli che stanno continuamente ritoccando i propri massimi storici.

Non si ferma Poste Italiane (+2,35%) il titolo non solo è giunto al nono rialzo di fila, ma in tutte queste nove sedute ha fatto registrare un prezzo di chiusura superiore rispetto a quello di apertura, un segnale di grande forza.

Non è da meno Campari (+1,65%) che termina con un guadagno per la nona volta nelle ultime undici sedute.

Per Snam (+1,08%) si tratta del sesto rialzo di fila, e si appresta a concludere il mese con un bilancio positivo per la sesta volta negli ultimi sette mesi (ha steccato solo dicembre).

E proseguiamo con i massimi assoluti citando il colosso Enel (+0,65%), ed ancora Terna (+0,40%) ed Italgas (+0,37%).

Al momento Wall Street continua a volare, i tre principali indici di Borsa a stelle e strisce salgono mediamente di un punto percentuale rimanendo così su livelli stratosferici.

Incredibile!  

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro          

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Autore: Giancarlo Marcotti Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online