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Wall Street verso avvio cauto su timori virus. Tesla segna +8% nel pre-mercato dopo conti

Daniela La Cava

Si prospetta un avvio di contrattazioni all'insegna della cautela a Wall Street in scia ai timori legati alla diffusione del coronavirus. Quando manca meno di un'ora all'opening bell il future sul Dow Jones e quello sul Nasdaq mostrano una crescita rispettivamente dello 0,04% e dello 0,06%, mentre il contratto sul'S&P 500 segna un ribasso dello 0,09%. Il mercato guarda anche alle indicazioni arrivate dal fronte macro, e in particolare dal Prodotto interno lordo (Pil) che è cresciuto nel quarto trimestre del 2019 al ritmo del 2,1% su base annualizzata, in linea con la lettura del terzo trimestre e delle stime degli analisti. Si tratta della lettura advance.

Le preoccupazioni per il virus in arrivo dalla Cina, su cui oggi si esprimerà l'organizzazione mondiale della sanità, hanno messo secondo piano le indicazioni arrivate ieri dalla Fed. "È passata così in secondo piano la riunione della Fed che ha confermato l’attuale politica monetaria con un bias dovish, dovuto probabilmente alla nuova composizione del board di quest’anno", sottolineano gli strategist di Mps Capital Services aggiungendo che istituto centrale Usa ha "modificato nel comunicato il linguaggio relativo al raggiungimento del target di inflazione, un cambiamento che, come spiegato dallo stesso governatore Powell, serve a chiarire che l’Istituto non 'è a proprio agio con un’inflazione persistentemente sotto al 2%'".

Sotto la lente anche la stagione delle trimestrali, che ieri ha regalato sorprese positive con i conti di Tesla. Nel pre-mercato il titolo mostra un balzo di circa l'8% a 628 dollari circa dopo i profitti e i ricavi oltre le attese, e i dati sulle consegne 2019 che hanno mostrato una crescita di circa il 50% (centrando i target della società guidata da Musk). Stasera, a mercati chiusi, sono attesi i numeri del quarto trimestre di Amazon.