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Webuild: ferrovia ad alta velocità in Texas verso inizio lavori

Glv
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Roma, 21 set. (askanews) - Inizio dei lavori più vicino per la linea ad alta velocità Dallas-Houston in Texas negli Stati Uniti. Il progetto, che sarà realizzato dal gruppo Webuild in joint venture con la sua controllata statunitense Lane Construction, compie un ulteriore passo avanti "dopo l'emanazione di due provvedimenti federali fondamentali per un'opera in grado di stimolare l'economia e creare migliaia di nuovi posti di lavoro". Texas Central Llc, la società che ha assegnato il contratto design-build per i lavori preliminari a Webuild e Lane nel settembre del 2019, ha ottenuto dalla Federal rail administration (Fra) del Department of transportation statunitense la Rule of particular applicability (Rpa), che stabilisce i requisiti necessari in tema di sicurezza e le condizioni da rispettare per le attività di manutenzione e a livello operativo. Ha inoltre ottenuto il Record of decision (Rod), l'atto che completa il processo dal punto di vista ambientale e che conferma il percorso che la linea seguirà tra Dallas e Houston. "Il raggiungimento di questo nuovo traguardo - sostiene l'amministratore delegato Pietro Salini - con il rilascio dei due ulteriori provvedimenti, ci porta un passo più vicini all'avvio dei lavori di costruzione della nuova linea ferroviaria. Il track record unico del gruppo Webuild, in particolare nell'alta velocità, ci permetterà di contribuire con la nostra competenza a questo progetto per lo sviluppo della mobilità sostenibile. Realizzare l'alta velocità in Texas, in qualità di leader dei lavori di progettazione e costruzione, è un'esperienza unica di cui siamo onorati". I due provvedimenti "rappresentano una milestone fondamentale per l'avvio dei lavori del progetto che, con un valore complessivo di investimento di circa 20 miliardi di dollari, di cui circa 14 miliardi per la parte relativa alle infrastrutture civili, garantirà un impatto economico positivo negli Stati Uniti, soprattutto in termini di occupazione". Si stima che il progetto "genererà 36 miliardi di benefici economici nell'arco dei prossimi 25 anni e un impatto immediato di oltre 10 miliardi negli Stati Uniti. I lavori, che Texas Central intende avviare prima possibile come volano per la ripresa economica dopo la crisi del Covid-19, permetteranno la creazione di 17mila posti di lavoro diretti nell'arco dei sei anni di costruzione e oltre 20mila riguardanti l'indotto".