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Whirlpool, Re David (Fiom): rabbia dei lavoratori è altissima

Mlp-Vis
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Roma, 30 ott. (askanews) - La chiusura dello stabilimento Whirlpool di Napoli è "ingiustificata e la rabbia dei lavoratori è altissima". Ad affermarlo è la leader della Fiom, Francesca Re David, nell'incontro con il governoG "L'azienda ha presentato il piano industriale sulla base di un accordo che dopo 5 mesi non esiste più. La pretesa di Whirlpool di dire che il piano è comunque rispettato, ci fa ragionare sulla limpidezza dell'azienda nei confronti del sindacato ma anche del Governo. Whirlpool ha reso noto l'andamento di mercato, e le vendite sono aumentate come anche il fatturato. L'azienda è fortemente in salute. La chiusura di Napoli è ingiustificata da ogni punto di vista", ha spiegato Re David. La vertenza Whirlpool "preoccupa tutti gli stabilimenti, perchè c'è il rischio di un disimpegno su tutto il gruppo. Whirlpool sta utilizzando gli interinali perchè c'è il blocco degli straordinari. C'è il rischio concreto di un disimpegno progressivo come dimostra la costruzione di uno stabilimento in India che ci fa intendere che ci sia strategia complessiva che parte da chiusura di Napoli. L'azienda è totalmente inaffidabile. La rabbia delle lavoratrici e dei lavoratori è altissima. Consentire la chiusura di Napoli significa dare mano libera alla multinazionale nel nostro Paese. Napoli deve continuare a fare lavatrici per il significato complessivo che questo determina, su questo chiediamo impegno forte del Governo".