Italia markets closed
  • FTSE MIB

    22.352,46
    +151,02 (+0,68%)
     
  • Dow Jones

    29.910,37
    +37,90 (+0,13%)
     
  • Nasdaq

    12.205,85
    +111,44 (+0,92%)
     
  • Nikkei 225

    26.644,71
    +107,40 (+0,40%)
     
  • Petrolio

    45,53
    -0,18 (-0,39%)
     
  • BTC-EUR

    14.384,07
    +212,75 (+1,50%)
     
  • CMC Crypto 200

    333,27
    -4,23 (-1,25%)
     
  • Oro

    1.788,10
    -23,10 (-1,28%)
     
  • EUR/USD

    1,1970
    +0,0057 (+0,48%)
     
  • S&P 500

    3.638,35
    +8,70 (+0,24%)
     
  • HANG SENG

    26.894,68
    +75,23 (+0,28%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.527,79
    +16,85 (+0,48%)
     
  • EUR/GBP

    0,8985
    +0,0069 (+0,78%)
     
  • EUR/CHF

    1,0810
    +0,0013 (+0,12%)
     
  • EUR/CAD

    1,5539
    +0,0038 (+0,24%)
     

Whirlpool, Fim Cisl: nessun passo avanti per Napoli, 350 a rischio

Rbr
·2 minuto per la lettura

Roma, 31 lug. (askanews) - Si è tenuto oggi via web, l'incontro con il Mise, il Ministero del lavoro, l'azienda e le organizzazioni sindacali per affrontare la delicata vertenza di Whirlpool Napoli dopo che 15 mesi fa l'azienda ha dichiarato la chiusura del sito partenopeo che ad oggi dà lavoro a circa 350 lavoratori. "Nella giornata di oggi nessun passo avanti, con la multinazionale americana ferma sulla sua posizione di cessare le attività di produzione delle lavatrici il 31 ottobre". Lo sottolinea la Fim Cisl. L'amministratore delegato Whirlpool Italia, spiega la Fim, "ha riproposto un quadro di complessità generale del gruppo, aggravato anche dall'effetto coronavirus, ma ha continuato a non rispondere alle richieste delle organizzazioni sindacali di avere un quadro analitico delle perdite derivanti dallo stabilimento di Napoli in modo da poter aprire un confronto di merito e trovare tutte le soluzioni per consentire di mantenere aperto il sito". D'altro canto la multinazionale americana ha espresso la sua volontà di investire in Italia con forti impegni di risorse economiche fino a 250 mln di euro per tutti gli altri siti da Cassinetta fino a Melano, passando per Comunanza, con il lancio di nuovi prodotti tra cui il nuovo piano di cottura i100 e i nuovi frigoriferi da incasso. Durante il confronto di oggi, Invitalia ha rappresentato alcuni scenari industriali che nei prossimi mesi insisteranno sul territorio campano. Il primo Adler legato al settore dell'automotive e l'altro Avio cost legato al settore aerospazio. "Queste due nuove realtà, entrambe con già conclamata esperienza in Campania, nascerebbero a prescindere dalla questione Whirlpool, ma allo stesso tempo hanno già espresso la loro disponibilità ad assorbire in totale circa 280 lavoratori dal sito di Napoli". Come Fim Cisl "riteniamo ancora una volta l'incontro di oggi un'occasione sprecata perché non siamo giunti a definire nessuno degli elementi che possono garantire una prospettiva di lungo termine alle 350 lavoratrici e lavoratori di Napoli ma anche a tutti gli atri lavoratori di Whirlpool che in Italia conta 5000 dipendenti diretti e oltre 20.000 dell'indotto. È fondamentale che il Mise fissi subito una nuova data di incontro per affrontare con decisione la complessa vertenza".