Italia markets close in 5 hours 53 minutes
  • FTSE MIB

    26.995,54
    -142,44 (-0,52%)
     
  • Dow Jones

    35.719,43
    +492,40 (+1,40%)
     
  • Nasdaq

    15.686,92
    +461,76 (+3,03%)
     
  • Nikkei 225

    28.860,62
    +405,02 (+1,42%)
     
  • Petrolio

    72,35
    +0,30 (+0,42%)
     
  • BTC-EUR

    44.503,76
    -1.284,05 (-2,80%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.306,72
    -14,56 (-1,10%)
     
  • Oro

    1.791,00
    +6,30 (+0,35%)
     
  • EUR/USD

    1,1301
    +0,0028 (+0,25%)
     
  • S&P 500

    4.686,75
    +95,08 (+2,07%)
     
  • HANG SENG

    23.996,87
    +13,21 (+0,06%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.262,49
    -13,71 (-0,32%)
     
  • EUR/GBP

    0,8554
    +0,0046 (+0,54%)
     
  • EUR/CHF

    1,0432
    +0,0014 (+0,13%)
     
  • EUR/CAD

    1,4278
    +0,0031 (+0,22%)
     

Whirlpool Napoli, partono licenziamenti: insorgono sindacati

·2 minuto per la lettura

Partono i primi licenziamenti per i 320 lavoratori al sito Whirlpool di Napoli. La prima lettera oggi, è stata consegnata a mano da un ufficiale giudiziario e le altre seguiranno da qui a una settimana. L'azienda infatti, scaduto il termine del 29 ottobre in cui il tribunale avrebbe dovuto emettere la sentenza sul ricorso presentato da Fim Fiom e Uil per attività antisindacale del gruppo, ha dato il via all'operazione annunciata circa 2 anni fa. La multinazionale ha fatto sapere che manterrà aperta fino al 30 novembre anche l'opzione incentivo all'esodo, pari a 85mila euro, per quei lavoratori che volessero lasciare il posto volontariamente o, in alternativa, anche la possibilità di mantenere il lavoro trasferendosi in provincia di Varese a Cassinetta di Biandronno, il sito più grande di Whirlpool, circa 836 chilometri più a Nord.

Insorgono i sindacati che temevano da tempo l'epilogo della vertenza e che per domani hanno organizzato un'assemblea di tutti i lavoratori dello stabilimento di Napoli. "La tracotanza di Whirlpool non ha limiti", dichiarano in una nota congiunta Barbara Tibaldi, segretaria nazionale Fiom-Cgil e responsabile elettrodomestico della Fiom, e Rosario Rappa, segretario generale Fiom Cgil Napoli accusando la multinazionale di contravvenire agli impegni presi. I licenziamenti, dicono ad una voce sola, "è l'ennesimo atto di arroganza che arriva proprio mentre aspettiamo la sentenza del Tribunale di Napoli. A dimostrazione del fatto che Whirlpool, oltre a fare carta straccia degli accordi sindacali siglati con il Governo, non rispetta neanche la magistratura italiana", concludono. "Una pagina nera per Napoli, per la Campania e per il Sud" anche per l'Uglm di Antonio Spera. "Complice il Governo che non è stato in grado di assicurare quella continuità occupazionale ai lavoratori della Whirlpool di Napoli che pure aveva a più riprese promesso”, conclude.

Ed è proprio questo il punto che rivendicano i sindacati: quella continuità occupazionale promessa da Giorgetti e Orlando nel corso delle ultime, concitate riunioni prima che si chiudesse con un mancato accordo la procedura di licenziamento avviata da Whirlpool. Al Mise intanto si cerca di far quadrare le agende di lavoro per poter convocare un nuovo incontro a cui parteciperanno i ministri dello Sviluppo e il ministro del Lavoro per fare il punto sulla vicenda mentre prosegue l'interlocuzione con i sindacati.

Intanto il Consorzio di aziende interessato a rilevare il sito Whirlpool di Napoli continuerebbe a lavorare al progetto dell'Hub sul trasporto sostenibile con cui riassorbire l'intera manodopera. Il 15 dicembre, assicurano dal Mise, il Consorzio presenterà il piano industriale e il 15 giugno 2022, sei mesi dopo, comincerà ad assumere mano d'opera. Continuano per questo anche i contatti tra Consorzio e vertici della multinazionale, interessati alla cessione degli asset. Vertici che oggi avrebbero spiegato la decisione anche a Confindustria.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli