Italia markets close in 4 hours 2 minutes
  • FTSE MIB

    21.259,07
    -574,43 (-2,63%)
     
  • Dow Jones

    31.029,31
    +82,32 (+0,27%)
     
  • Nasdaq

    11.177,89
    -3,65 (-0,03%)
     
  • Nikkei 225

    26.393,04
    -411,56 (-1,54%)
     
  • Petrolio

    109,17
    -0,61 (-0,56%)
     
  • BTC-EUR

    18.331,04
    -1.017,90 (-5,26%)
     
  • CMC Crypto 200

    407,72
    -31,95 (-7,27%)
     
  • Oro

    1.811,30
    -6,20 (-0,34%)
     
  • EUR/USD

    1,0399
    -0,0045 (-0,43%)
     
  • S&P 500

    3.818,83
    -2,72 (-0,07%)
     
  • HANG SENG

    21.859,79
    -137,10 (-0,62%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.422,30
    -92,02 (-2,62%)
     
  • EUR/GBP

    0,8586
    -0,0024 (-0,28%)
     
  • EUR/CHF

    0,9955
    -0,0010 (-0,10%)
     
  • EUR/CAD

    1,3428
    -0,0030 (-0,23%)
     

Wikipedia si oppone a ordine russo per rimuovere informazioni su guerra in Ucraina

La pagina principale di Wikipedia, su un computer portatile a Bruxelles

LONDRA (Reuters) - La Wikimedia Foundation, proprietaria di Wikipedia, ha presentato ricorso contro la decisione di un tribunale di Mosca che ha ordinato la rimozione di informazioni relative all'invasione russa dell'Ucraina, sostenendo che i cittadini hanno il diritto di conoscere i fatti della guerra.

Un tribunale di Mosca ha multato la Wikimedia Foundation per 5 milioni di rubli (88.000 dollari) per essersi rifiutata di rimuovere quella che ha definito come disinformazione dagli articoli di Wikipedia in lingua russa sulla guerra, tra cui "l'invasione russa dell'Ucraina", "Crimini di guerra durante l'invasione russa in Ucraina" e "Massacro di Bucha".

"Questa decisione implica che le conoscenze verificate e ricercate su Wikipedia che non sono coerenti con i resoconti del governo russo costituiscono disinformazione", ha detto Stephen LaPorte, consigliere generale associato della Wikimedia Foundation, in un comunicato.

Wikipedia, che sostiene di fornire "la seconda bozza della storia", è una delle poche fonti d'informazione in lingua russa ancora verificate a disposizione dei cittadini russi, dopo la repressione dei media a Mosca.

"Il governo sta prendendo di mira informazioni che sono essenziali per la vita delle persone in un momento di crisi", ha detto LaPorte. "Esortiamo la corte a riconsiderare la questione a favore dei diritti di tutti all'accesso alla conoscenza e alla libera espressione".

(Tradotto da Enrico Sciacovelli, editing Stefano Bernabei)

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli