Italia markets close in 6 hours 7 minutes
  • FTSE MIB

    24.362,00
    -78,88 (-0,32%)
     
  • Dow Jones

    33.849,46
    -497,57 (-1,45%)
     
  • Nasdaq

    11.049,50
    -176,86 (-1,58%)
     
  • Nikkei 225

    28.027,84
    -134,99 (-0,48%)
     
  • Petrolio

    78,98
    +1,74 (+2,25%)
     
  • BTC-EUR

    15.899,91
    +165,28 (+1,05%)
     
  • CMC Crypto 200

    389,76
    +9,47 (+2,49%)
     
  • Oro

    1.769,00
    +13,70 (+0,78%)
     
  • EUR/USD

    1,0380
    +0,0035 (+0,34%)
     
  • S&P 500

    3.963,94
    -62,18 (-1,54%)
     
  • HANG SENG

    18.204,68
    +906,74 (+5,24%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.933,77
    -1,74 (-0,04%)
     
  • EUR/GBP

    0,8637
    -0,0007 (-0,08%)
     
  • EUR/CHF

    0,9862
    +0,0049 (+0,50%)
     
  • EUR/CAD

    1,3950
    +0,0001 (+0,01%)
     

WindTre, 5 milioni di multa da Antitrust per aumento giga a pagamento prepagate

(Adnkronos) - Windtre nel mirino dell'Antitrust che ha comminato al gestore telefonico una sanzione di 5 milioni di euro per "aver attivato automaticamente ai propri clienti titolari di scheda Sim prepagata ‘voce e internet’ un servizio aggiuntivo a pagamento". In particolare, si legge nel Bollettino Antitrust, Wind Tre ha aumentato di almeno 2 euro il costo mensile del piano tariffario degli utenti a fronte dell’offerta di Giga aggiuntivi (in quota variabile a seconda del piano tariffario di partenza) senza che questi abbiano espresso alcun preventivo consenso al riguardo.

"La condotta adottata da Wind Tre è quella, dunque, di aver aumentato i Giga disponibili e il costo mensile del piano tariffario di alcuni clienti ‘mobili’ dandone comunicazione come se fosse una modifica contrattuale unilaterale e al contempo prevedendo, in aggiunta alla facoltà di recedere dal contratto/cambiare operatore contemplata dalla citata disposizione, anche la possibilità per l’utente di mantenere l’originaria offerta con modalità in opt-out, rifiutando la modifica tramite Sms".

Ma l’utente non interessato all’aumento di Giga a pagamento ha potuto, "solo attuando un comportamento attivo, rifiutare espressamente il servizio aggiuntivo e il relativo addebito supplementare", spiega ancora l'Authority che per questo ha chiesto un parere all'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni che ha sottolineato come di fatto "l’attivazione del servizio che offre Giga aggiuntivi e il correlato addebito supplementare rispetto al piano tariffario principale dell’utente consumatore, avvengono automaticamente senza il preventivo ed espresso consenso da parte di questi".