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World no tobacco day, Anafe Confindustria lancia il suo manifesto

Red
·3 minuti per la lettura

Roma, 28 mag. (askanews) - Rischio ridotto, tutela dei minori, contrasto alla vendita illecita di liquidi da inalazione, difesa della filiera del fumo elettronico e tutela dell'ambiente. Questi i temi principali contenuti nel Manifesto lanciato da Anafe, l'Associazione Nazionale Produttori Fumo Elettronico aderente a Confindustria, in occasione del World No Tobacco Day 2020, che si terr domenica 31 maggio. Il documento programmatico raccoglie non solo le istanze del settore produttivo ma anche di tutti i soggetti coinvolti, tra cui i non fumatori e i minori, a tutela dei quali l'Associazione si impegna ad attuare forme di disincentivo dal consumo di sigarette e di tabacco, nonch dall'uso di qualunque altro prodotto con e senza combustione. "Il World No Tobacco day rappresenta, ancora una volta, un importante momento per ribadire un concetto semplice ma fondamentale: se non fumi, non devi iniziare; se fumi, devi smettere; se non riesci a smettere, valuta la sigaretta elettronica come strumento di riduzione del rischio. Questo il mantra che guida le nostre attivit - ha commentato Umberto Roccatti, Presidente di Anafe. "Il settore sufficientemente maturo per dimostrare alla societ e alle istituzioni la qualit della propria missione: fornire, in massima sicurezza, prodotti a rischio ridotto per i 12 milioni di fumatori adulti che non riescono o non vogliono smettere di fumare, che sono il 75% del totale. Allo stesso tempo auspichiamo un confronto costruttivo con le istituzioni per evidenziare le sostanziali differenze tra la sigaretta elettronica e le sigarette tradizionali con tabacco, nonch i vantaggi di salute pubblica e la riduzione dei costi sociali che il nostro comparto offre. Il fumo continua a mietere 80.000 vittime l'anno in Italia, fulgida dimostrazione di come tutte le politiche pubbliche adottate sino ad oggi non abbiano ottenuto alcun risultato positivo. ora di affiancare una strategia alternativa alla cessazione che per troppi soggetti non una proposta ricevibile" ha concluso Roccatti. Al manifesto aderisce il Moige - Movimento Italiano Genitori - che ha contribuito, in particolare, ai punti relativi alla tutela dei minorenni: "L'impegno a proteggere i minori non pu essere soltanto delle famiglie, ma riguarda anche istituzioni, sistema produttivo, reti distributive" ha commentato Antonio Affinita, Direttore Generale del Moige, che ha aggiunto: "nonostante sia vietato dalla legge, i minori accedono con troppa facilit a tutti i prodotti del tabacco (con e senza combustione), alle sigarette elettroniche (con e senza nicotina) e a tutti i prodotti di nuova generazione. I dati della nostra indagine "Venduti ai minori" sono molto gravi e preoccupanti e fanno emergere un grande pericolo per i nostri figli a causa della permeabilit della rete. Per questo occorre ripensare i controlli e le sanzioni, ma soprattutto agire in ottica di prevenzione andando a formare i minori e i rivenditori". Il Manifesto sostenuto anche dalla Lega Italiana Anti Fumo soprattutto nella lotta al contrasto del consumo di sigarette e di tabacco "I dati dicono che il cosiddetto fumo minorile inizia a 11 anni" - ha commentato il Dr. Ezio Campagna, Presidente della Lega Italiana Anti Fumo - gli adolescenti iniziano ad approcciarsi al fumo di sigaretta convenzionale davvero troppo presto. Molti ragazzini a 16 anni sono purtroppo gi forti fumatori. Dobbiamo tutti agire con forza non solo nella promozione di una cultura antifumo ma nella diffusione di conoscenza su tutti i metodi e le alternative per smettere di fumare e per ridurre i danni causati da anni di combustione".