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Zaporizhzhia, Russia: "Possibile missione Aiea a settembre"

(Adnkronos) - La missione dell'Aiea alla centrale nucleare di Zaporizhzhia potrebbe avvenire verso inizio settembre "a meno che non si verifichino fatti estranei agli obiettivi", ha reso noto il Rappresentante permanente di Mosca all'Agenzia di Vienna, Mikhail Ulyanov. L'Aiea ha iniziato i preparativi per la missione, ha aggiunto. "E' troppo presto per parlare dei dettagli, sono questioni molto sensibili di cui stiamo continuando a parlare. Fra queste, il numero di persone della delegazione, il periodo della missione alla centrale e gli obiettivi", ha spiegato, precisando che la Russia sostiene la missione come "utile e necessaria".

La leadership di Kiev ha perso il senso della realtà e, con la centrale nucleare, è pronta ad una seconda Chernobyl: questa la denuncia lanciata intanto dal vice ministro degli Esteri russo Sergey Ryabkov in un'intervista all'emittente Rossiya-1, il quale ha sottolineato come la presenza dei militari russi a guardia dell'impianto sia "una garanzia che questo scenario non si realizzerà".

"La temerarietà con cui i nostri avversari giocano con la sicurezza nucleare mette a rischio il più grande impianto nucleare d'Europa con potenziali rischi per un vasto territorio, non solo adiacente a questa centrale, ma ben oltre i confini ucraini, a ovest dell'Ucraina e oltre - ha detto il numero due della diplomazia di Mosca - Questa facilità è la prova che le persone hanno completamente perso il senso della realtà e, per i loro obiettivi politici e geopolitici, sono pronte a infliggere una seconda Chernobyl".

IL VIDEO CNN: MEZZI RUSSI I SALA TURBINE - Resta alta, quindi, la paura per la situazione attorno alla centrale dopo giorni di scambi di accuse tra Russia e Ucraina e dopo che ieri il Segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha chiesto la smilitarizzazione dell'area. Secondo un video ottenuto dalla Cnn, veicoli militari russi sono entrati all'interno di una sala delle turbine collegata a un reattore nucleare della centrale nucleare più grande d'Europa, che si trova nel sud dell'Ucraina. Tramite la geolocalizzazione, la Cnn ha confermato l'autenticità del video, anche se non è chiaro a quando risalga.

Il filmato mostra una delle sei sale delle turbine situate sul lato occidentale della centrale nucleare, che si trova nella città sudorientale di Enerhodar nel sud dell'Ucraina. Ogni sala delle turbine è collegata a un'altra che ospita un reattore nucleare. I veicoli, che dalle immagini sembrano normali camion russi almeno uno dei quali con la scritta 'Z', si trovavano a circa 130 metri dal reattore.

L'ALLARME DI ENERGOATOM - Intanto, secondo la compagnia nucleare dell'Ucraina Energoatom, i russi intendono disconnettere la centrale nucleare di Zaporizhzhia dalla rete elettrica ucraina. La compagnia afferma che Mosca prevede di disattivare i blocchi di alimentazione funzionanti nel sito. In una nota Energoatom ha detto di ritenere che la Russia stesse preparando una "provocazione su larga scala" nel sito.

La centrale di Zaporizhzhia è attualmente sotto il controllo russo, ma vi continuano a lavorare dipendenti ucraini.

ERDOGAN - Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan parlerà con il suo collega russo Vladimir Putin della questione della centrale nucleare. Lo ha detto lo stesso Erdogan ai giornalisti a bordo del volo presidenziale di ritorno dall'Ucraina.

Riferendosi alla richiesta del presidente ucraino Volodymyr Zelensky di rimuovere le mine dal sito della centrale, Erdogan ha detto che "discuteremo di questo problema con Putin e glielo chiederemo, in particolare perché la Russia faccia un passo importante per la pace nel mondo".​​​​​​​

KHARKIV - Nuovo attacco russo su Kharkiv, la seconda città più grande dell'Ucraina, dove secondo il sindaco Ihor Terekhov questa mattina attorno alle 5.44 sono stati colpiti i distretti di Kyivskyi, Osnovyanskyi e Nemyshlianskyi. Danneggiato un edificio residenziale, mentre un secondo ha preso fuoco. Si temono vittime, mentre finora viene confermato che una persona è rimasta ferita.

Negli ultimi tre giorni la città è stata colpita tre volte. Il governatore regionale di Kharkiv, Oleh Synehubov, ha affermato che almeno 17 persone sono state uccise e 42 ferite in due diversi attacchi russi alla città.

CRIMEA - Restano alte le tensioni nella Penisola della Crimea, dove quattro esplosioni si sono verificate nella base aerea a Belbek a nord di Sebastianopoli. Lo ha reso noto il governatore filo-russo di Sebastopoli, Mikhail Razvozhayev, spiegando che ''non ci sono danni. Nessuno è rimasto ferito''.

Le difese aeree sono state attivate anche vicino a Kerch, la città all'estremità della Crimea che si trova su una rotta di rifornimento strategicamente vitale e che molti in Ucraina vorrebbero distrutta. I media locali hanno detto che un drone ucraino è stato abbattuto.