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Zona euro, contrazione Pil trim1 più lieve del previsto

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BRUXELLES (Reuters) - L'economia della zona euro ha registrato nel primo trimestre una contrazione meno forte del previsto, con un aumento di scorte e di investimenti bilanciato da una riduzione della spesa dei consumatori.

Secondo i dati rivisti diffusi da Eurostat, il Pil nei 19 paesi della zona euro è calato dello 0,3% su base trimestrale, con una contrazione dell'1,3% su base annuale. Le rilevazioni sono da confrontare con le stime pubblicate tre settimane fa rispettivamente di -0,6% e -1,8%.

L'Italia è cresciuta marginalmente, rispetto alla precedente stima di una contrazione, mentre il Pil francese è calato, laddove la stima iniziale mostrava un'espansione. La Germania è risultata leggermente più debole mentre diversi stati più piccoli hanno visto dati più positivi.

Eurostat ha comunicato che le la crescita delle scorte ha aggiunto 0,7 punti percentuali al dato trimestrale complessivo per il periodo tra gennaio e marzo, mentre gli investimenti e il commercio hanno contribuito ognuno per 0,1 punti.

Il calo dei consumi familiari, colpiti dai lockdown pandemici che hanno portato anche alla chiusura dei negozi in tutta Europa, ha sottratto 1,2 punti, mentre le spese governative hanno avuto un impatto neutrale.

La contrazione del Pil dello 0,3% segue un calo dello 0,6% nel trimestre precedente, implicando per l'economia della zona euro la seconda recessione tecnica dall'inizio della pandemia di Covid-19.

Eurostat ha reso noto che l'occupazione è calata dello 0,3% su base trimestrale tra gennaio e marzo, perdendo l'1,8% su base annuale.

(Tradotto a Danzica da Enrico Sciacovelli, in Redazione a Milano Sabina Suzzi, enrico.sciacovelli@thomsonreuters.com, +48587696613)

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