Italia markets closed
  • FTSE MIB

    24.621,72
    -63,95 (-0,26%)
     
  • Dow Jones

    34.429,88
    +34,87 (+0,10%)
     
  • Nasdaq

    11.461,50
    -20,95 (-0,18%)
     
  • Nikkei 225

    27.777,90
    -448,18 (-1,59%)
     
  • Petrolio

    80,34
    -0,88 (-1,08%)
     
  • BTC-EUR

    16.094,47
    -170,77 (-1,05%)
     
  • CMC Crypto 200

    404,33
    +2,91 (+0,72%)
     
  • Oro

    1.797,30
    -3,80 (-0,21%)
     
  • EUR/USD

    1,0531
    +0,0002 (+0,02%)
     
  • S&P 500

    4.071,70
    -4,87 (-0,12%)
     
  • HANG SENG

    18.675,35
    -61,09 (-0,33%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.977,90
    -6,60 (-0,17%)
     
  • EUR/GBP

    0,8573
    -0,0012 (-0,13%)
     
  • EUR/CHF

    0,9871
    +0,0010 (+0,10%)
     
  • EUR/CAD

    1,4186
    +0,0060 (+0,43%)
     

Zona euro, crescita economica rallenta bruscamente in trim3 in linea con attese

Bandiere dell'Unione europea a Bruxelles

BRUXELLES (Reuters) - La crescita economica della zona euro ha subito un brusco rallentamento nel terzo trimestre, in linea con le attese, secondo i dati preliminari pubblicati oggi, rimarcando le previsioni su una possibile recessione del blocco valutario nei prossimi trimestri.

Eurostat ha stimato che il prodotto interno lordo dei 19 Paesi della zona euro è aumentato dello 0,2% su base trimestrale e del 2,1% su base annua, come previsto dagli economisti intervistati da Reuters.

Questo dato si confronta con una crescita dello 0,8% su base trimestrale e del 4,3% su base annua nel periodo aprile-giugno, con l'economia della zona euro che inizia a sentire l'impatto dell'impennata dell'inflazione, in particolare dei prezzi dell'energia dopo l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, con il conseguente balzo dei tassi di interesse e i continui problemi nella catena di approvvigionamento.

La Germania, prima economia europea, ha invertito la tendenza generale e ha registrato una leggera accelerazione della crescita trimestrale nel terzo trimestre, passando allo 0,3% dallo 0,1% del secondo trimestre, sebbene la sua economia sia ancora rallentata in termini annuali.

Belgio, Lettonia e Austria avevano già registrato un calo trimestrale del Pil nel periodo luglio-settembre.

(Tradotto da Chiara Scarciglia, editing Stefano Bernabei)