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Zona euro, dati rivisti mostrano crescita Pil trim1 più rapida malgrado guerra Ucraina

Bandiere dell'Ucraina e dell'Unione europea a Bruxelles

BRUXELLES (Reuters) - L'economia della zona euro è cresciuta molto più velocemente nel primo trimestre dell'anno rispetto ai tre mesi precedenti, malgrado l'impatto della guerra in Ucraina, ha detto l'ufficio statistico dell'Unione europea, rivedendo nettamente al rialzo le stime precedenti.

Anche la crescita dell'occupazione nella zona euro è stata rivista al rialzo, mostrando un'ulteriore accelerazione nel periodo gennaio-marzo rispetto al trimestre precedente.

Nella lettura finale per il periodo gennaio-marzo, Eurostat ha detto che il prodotto interno lordo (Pil) dei 19 Paesi che condividono l'euro è aumentato dello 0,6% rispetto al trimestre precedente, con un'espansione del 5,4% su base annua.

I dati sono stati rivisti al rialzo in maniera significativa rispetto alla precedente stima flash pubblicata a metà maggio, quando la crescita trimestrale della zona euro era stata stimata da Eurostat allo 0,3%, con un +5,1% tendenziale.

Eurostat ha spiegato che le stime precedenti si basavano su una serie di dati più limitata e su stime preliminari dei governi Ue, riviste dagli uffici statistici nazionali.

I dati definitivi mostrano che la crescita della zona euro ha guadagnato velocità nel primo trimestre rispetto al debole ultimo trimestre del 2021, malgrado l'impatto dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia il 24 febbraio, che ha interrotto le catene di approvvigionamento, colpito la fiducia e fatto impennare i prezzi dell'energia.

L'impatto negativo della guerra dovrebbe tuttavia farsi sentire nel secondo trimestre. La crescita della zona euro è rallentata significativamente nell'ultimo trimestre del 2021, scendendo allo 0,2% da un'espansione trimestrale del 2,3% nel terzo trimestre, secondo i dati finali di Eurostat.

La crescita migliore del previsto nel primo trimestre è stata trainata dall'aumento delle esportazioni e delle scorte, che hanno più che compensato i cali della spesa pubblica e degli acquisti dei consumatori.

La crescita economica è stata molto forte nei Paesi più piccoli, con l'Irlanda che ha registrato una stellare espansione trimestrale del 10,8%. Tra le maggiori economie del blocco, il PIL è cresciuto dello 0,2% in Germania e dello 0,1% in Italia, mentre è calato dello 0,2% in Francia.

La crescita dell'occupazione nel primo trimestre è stata dello 0,6% rispetto agli ultimi tre mesi del 2021 e del 2,9% su base annua, ha detto Eurostat, rivedendo le precedenti stime dallo 0,5% e dal 2,6% rispettivamente.

Anche la crescita dell'occupazione ha subito un'accelerazione rispetto al trimestre precedente, quando era stata dello 0,4% su base trimestrale e del 2,1% su base annua.

(Tradotto da Luca Fratangelo, editing Francesca Piscioneri)

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