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Zona euro, import da GB si dimezza in 2 mesi post Brexit, export sostiene avanzo

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BRUXELLES (Reuters) - Le importazioni dalla Gran Bretagna verso l'Unione europea si sono quasi dimezzate nei primi due mesi dell'anno in seguito alla Brexit, mentre il surplus del blocco con Londra è aumentato in concomitanza con un minor calo delle esportazioni.

È quanto comunicato da Eurostat, i cui dati mostrano un calo del 47% su anno delle importazioni alla Ue dalla Gran Bretagna a 16,6 miliardi di euro nel periodo gennaio-febbraio, mentre le esportazioni verso il Regno unito sono scivolate solamente del 20,2% a 39,8 miliardi di euro.

Di conseguenza l'avanzo commerciale con la Gran Bretagna è salito a 23,2 miliardi di euro nei primi due mesi successivi al termine del periodo di transizione post-Brexit, dai 18,6 miliardi di euro dello stesso periodo del 2020, quando Londra poteva ancora godere di un accesso illimitato al mercato unico europeo.

Eurostat ha reso noto che a febbraio il surplus commerciale non destagionalizzato con il resto del mondo della zona euro è sceso a 17,7 miliardi dai 23,4 miliardi di febbraio 2020. Tuttavia, grazie a un gennaio più solido, il risultato complessivo dei primi due mesi dell'anno mostra comunque un avanzo di 28,7 miliardi di euro, contro i 25 miliardi di euro nel periodo gennaio-febbraio 2020.

Il surplus commerciale con il resto del mondo, in termini destagionalizzati, è stato invece di 18,4 miliardi a febbraio contro i 28,7 miliardi a gennaio, mentre le esportazioni sono scese del 2,5% su mese e le importazioni sono aumentate del 3,4%.

(Tradotto in redazione a Danzica da Michela Piersimoni, in redazione a Milano Gianluca Semeraro, michela.piersimoni@thomsonreuters.com, +48 587696616)