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Zona euro, vendite al dettaglio più deboli del previsto in ottobre

Bandiere dell'Unione europea a Francoforte, in Germania

BRUXELLES (Reuters) - Le vendite al dettaglio della zona euro sono state leggermente più deboli del previsto a ottobre, con un calo superiore alle previsioni, nel segno di un indebolimento della domanda dei consumatori che potrebbe preannunciare l'inizio della prevista recessione tecnica.

E' quanto emerge dai dati Eurostat pubblicati oggi.

Le vendite al dettaglio nei 19 Paesi della zona euro sono scese dell'1,8% su base mensile, per un calo del 2,7% su base annua. Gli economisti intervistati da Reuters si aspettavano un calo dell'1,7% sul mese e del 2,6% sull'anno.

Le vendite al dettaglio sono un indicatore della domanda dei consumatori e la loro diminuzione all'inizio dell'ultimo trimestre dell'anno è in linea con le aspettative della Commissione europea di una contrazione economica nel quarto trimestre del 2022, seguita da un ulteriore calo del prodotto interno lordo nei primi tre mesi del 2023 - una recessione tecnica.

Le vendite di prodotti non alimentari sono quelle che hanno subito il calo maggiore su base mensile, con un decremento del 2,1%, mentre le vendite di prodotti alimentari, bevande e tabacco sono quelle che hanno subito il calo maggiore su base annuale, con una diminuzione del 3,9%.

(Tradotto da Chiara Bontacchio, editing Sabina Suzzi)