Italia markets close in 1 hour 45 minutes
  • FTSE MIB

    24.610,73
    -10,99 (-0,04%)
     
  • Dow Jones

    34.196,65
    -233,23 (-0,68%)
     
  • Nasdaq

    11.406,52
    -54,98 (-0,48%)
     
  • Nikkei 225

    27.820,40
    +42,50 (+0,15%)
     
  • Petrolio

    82,42
    +2,44 (+3,05%)
     
  • BTC-EUR

    16.302,05
    +127,64 (+0,79%)
     
  • CMC Crypto 200

    408,04
    -3,18 (-0,77%)
     
  • Oro

    1.804,00
    -5,60 (-0,31%)
     
  • EUR/USD

    1,0566
    +0,0036 (+0,34%)
     
  • S&P 500

    4.044,13
    -27,57 (-0,68%)
     
  • HANG SENG

    19.518,29
    +842,94 (+4,51%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.960,05
    -17,85 (-0,45%)
     
  • EUR/GBP

    0,8615
    +0,0042 (+0,50%)
     
  • EUR/CHF

    0,9905
    +0,0037 (+0,38%)
     
  • EUR/CAD

    1,4192
    +0,0007 (+0,05%)
     

Spazio, avanza l'osservazione made in Italy della Terra

(Adnkronos) - Nuovo passo avanti per la realizzazione della costellazione Iride di osservazione della Terra che sarà interamente costruita in Italia. D-Orbit, Exprivia, Planetek Italia e Serco Italia hanno infatti costituito il consorzio Osiride - Soluzioni Operative per Iride che produrrà idee favorendo la nascita di startup e approcci innovativi per lo sviluppo della costellazione satellitare. Osiride estenderà i benefici anche a un ampio ecosistema di Pmi e startup in tutte le regioni italiane garantendo così innovazione e ulteriore impulso alla crescita dei distretti aerospaziali.

Le quattro società partner di Osiride ricordano di essere specializzate e leader in diversi segmenti del settore dell’osservazione della Terra: D-Orbit di Fino Mornasco, in provincia di Como, è specializzata nel settore della logistica spaziale e dei servizi di trasporto, Exprivia di Molfetta, in provincia di Bari, nei sistemi di terra e nelle soluzioni software aziendali per clienti pubblici e privati, Planetek Italia di Bari nello sviluppo di servizi e analytics derivati da osservazione della Terra, e Serco Italia di Roma nell’osservazione della Terra con una lunga esperienza nel progettare e operare infrastrutture per la gestione del dato satellitare.

Iride è il più importante programma spaziale europeo per l'osservazione della Terra a bassa quota e rappresenta una componente rilevante del NextGenerationEU dedicata allo sviluppo delle attività spaziali, a supporto della transizione ecologica e digitale. Iride sarà composto da una costellazione di 36 satelliti di vario tipo e dimensione che combinano sensori Sar, ottici, pancromatici, iperspettrali e infrarossi. La costellazione sarà realizzata in Italia e completata entro il 2026 con il supporto di Esa e Asi per un valore complessivo di 1,3 miliardi di euro stanziati nell'ambito del Pnrr e aiuterà il Dipartimento della Protezione Civile e altre amministrazioni a fronteggiare il dissesto idrogeologico e gli incendi, a proteggere le coste e a monitorare le infrastrutture critiche, la qualità dell'aria e le condizioni meteorologiche.