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Cos'è la web tax

La web tax, la tassa sui servizi digitali, è una proposta di legge che punta alla regolamentazione della tassazione per le multinazionali operanti in Rete. È rivolta alle aziende che forniscono beni, servizi e contenuti tramite Internet (Over the Top) che, pur operando in varie nazioni del mondo, non pagano l'Iva nel paese in cui erogano i servizi. Ad esempio, alcune multinazionali del web operanti in Italia pagano tasse minime pur fatturando centinaia di milioni di euro Il Governo ha dunque ritenuto necessario creare delle regole per stabilire i contributi obbligatori per queste imprese La web tax era già stata approvata nel 2019, ma non era mai entrata in vigore. La questione è stata ripresa con la Legge di Bilancio 2020 del governo PD-M5S In vigore dal 1 gennaio 2020, la tassa prevede un'imposta sui servizi digitali pari al 3% destinata alle imprese che generano ricavi complessivi superiori a 750 milioni e ricavi derivanti da servizi digitali non inferiori a 5,5 milioni In questa nuova tassazione rientrano anche i settori della pubblicità online e della raccolta dati