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Draghi gelato a Berlino: pioggia di critiche sui bassi tassi della BCE

In Germania in piena tempesta Deutsche Bank, Mario Draghi incappa al Bundestag in una gelida accoglienza. “Una garanzia alla stabilità dei prezzi” e “uno strumento che ci ha evitato una nuova grande depressione”, le principali definizioni scomodate dal Presidente della BCE per difendere la politica dei bassi tassi d’interesse, dal fuoco delle critiche dei parlamentari.

“La Banca Centrale Europea è sensibile a questo rischio e alle preoccupazioni dei cittadini in merito al basso livello dei tassi d’interesse – ha detto Draghi -. Molte banche hanno però problemi che non hanno a che vedere con i bassi tassi d’interesse, ma con altre ragioni, che si tratti del business model o della gestione del rischio”.

Qui il video della conferenza stampa congiunta di Mario Draghi e del Presidente della Commissione affari internazionali del Bundestag, Gunther Krichbaum

Emblematico del clima in cui si è inserita la visita di Mario Draghi una vignetta pubblicata su Twitter, in cui il presidente della BCE figura in compagnia di una persona, che ai suoi interrogativi in merito a un cumulo di macerie, gli risponde: “Ma questa è la Deutsche Bank, signor Draghi”.

#Draghi besucht den Bundestag#EZB pic.twitter.com/1BKzjnWjnh— Kostas Koufogiorgos (@Koufogiorgos) 28 settembre 2016

Il presidente dell’Associazione bancaria tedesca, Michael Kemmer, aveva poco prima imputato ai bassi tassi d’interesse gli attuali problemi di Deutsche Bank e Commerzbank. Simile la posizione dello stesso Krichbaum, che in un intervento televisivo aveva accusato la politica della BCE di danneggiare le banche tedesche e tutelare i paesi che rifuggono da riforme strutturali.