Italia Markets closed

Enav, a Ciampino il secondo appuntamento con la sostenibilità

Roma, 26 nov. (askanews) - Garantire la sicurezza del trasporto aereo nazionale ma allo stesso tempo dare anche un contributo alla progresso ambientale e sociale del Paese.

E' l'obiettivo del programma di sostenibilità di Enav al centro della seconda edizione del sustainability day che si è tenuto nella sede del Gruppo a Ciampino.

Il presidente Nicola Maione spiega il senso dell'iniziativa: "Giornate come queste danno la possibilità a tutti i nostri dipendenti di raccontare ciò che nella vita quotidiana fanno in tema di sostenibilità e anche da punto di vista grafico abbiamo immaginato cinque isole che sono la declinazione della politica di sostenibilità di Enav. E sono cinque linee direttrici che sono l efficientamento energetico, la riduzione di emissione di CO2, l innovazione tecnologica, welfare e people care, e diversity and inclusion".

Una strada intrapresa con la nuova legislazione introdotta per le società quotate ma sulla quale Enav è voluta andare oltre. "Il percorso come tutte le società quotate ed iniziato col decreto legge 254 del 2018 che ha previsto l obbligo della rendicontazione non finanziaria e noi come società penso che siamo una delle poche società quotate in borsa che ci siamo spinti più in là prevedendo anche un comitato endoconsiliare sulla sostenibilità. Perché a mio avviso la sostenibilità deve essere intesa come ricerca di nuove opportunità che possano creare nel medio e nel lungo periodo valore per la società".

Tra gli esempi più significativi dell'impatto positivo su ambiente ed economia delle politiche di sostenibilità è l'impegno di Enav a razionalizzare i consumi degli aerei, riducendo tempi di volo e di rullaggio.

"A differenza di quello che si può immaginare il trasporto aereo non è tra i fattori più inquinanti dell atmosfera, tanto è vero che rappresenta solo il 2%. Ma noi ci siamo spinti oltre, abbiamo previsto, e lo dico con una punta d orgoglio, il primo service provider europeo ad introdurre un nuovo sistema di rotta che è il free route, nonostante fosse prevista l obbligatorietà nel 2022 noi dal 2016 abbiamo previsto tale procedura che consiste nel dare la possibilità ai piloti degli aerei di decidere autonomamente un percorso diretto del sorvolo dello spazio italiano. Può immaginare quanto dal punto di vista tecnologico e finanziario ha rappresentato l implementazione di questa procedura di volo con la quale dal 2016 siamo riusciti a ridurre l emissione di CO2 di circa 370 milioni di chili e ovviamente anche con dei saving dal punto di vista economico sulla riduzione del carburante da parte dei vettori aerei".