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Manovra senza crescita, arriva la controproposta dell'Ugl

Roma, 2 dic. (askanews) - Una manovra senza crescita, ricca di misure bizzarre e che mette le mani nelle tasche dei cittadini aumentando le tasse. Una legge di bilancio che non fa uscire l'Italia dal torpore e dalla recessione e non mette il Paese sul binario della ripresa. Per queste ragioni l'Ugl, che solleva perplessità e critiche sulle misure del governo giallo-rosso, ha messo a punto una controproposta in 10 punti per l'equità e lo sviluppo che darà un impulso dello 0,7% alla crescita rispetto al -0,1% della manovra del governo.

Una vera e propria contro-manovra che si fonda su quattro punti principali: dallo sblocco delle opere agli investimenti in deficit, dalla flat tax dei redditi familiari ed estensione della no tax area alla pacificazione fiscale e il taglio del debito pubblico. Un insieme di interventi che spingerà a rialzo il Pil del prossimo anno all'1,1% rispetto allo 0,3% stimato dall'esecutivo.

E' il segretario dell'Ugl, Paolo Capone, a spiegare le ragioni che hanno portato il sindacato a concretizzare un'alternativa per il Paese.

"Presentiamo una controproposta alla manovra che sta presentando il governo: dieci punti per lo sviluppo, dieci punti per il lavoro, dieci punti per le imprese. E' un'operazione che facciamo insieme a tutto il centrodestra - ha spiegato Capone - saranno esponenti di Fratelli d'Italia, di Forza Italia e della Lega proprio per cercare di costruire una cerniera sociale in questo mondo. L'opposizione si fa anche facendo proposte serie, facendo proposte concrete e proposte che trovano nella nostra stesura tutte le coperture necessarie. Questo è il nostro obiettivo, oggi la presentiamo e vediamo cosa succede nel dibattito parlamentare".

"Questa è la vera manovra di cui l'Italia aveva bisogno, quella che l'Europa ed altri soggetti non ci hanno permesso di fare, afferma l'onorevole Claudio Durigon membro della commissione Lavoro della Camera ed ex sottosegretario leghista.

"Oggi siamo qui per ascoltare una proposta, un sindacato che ha visto una visione diversa, che invece di andare in piazza a protestare porta qui alla Camera una proposta per farcela vedere, farcela ascoltare perché noi possiamo prenderla come esempio e portare qualche emendamento in quello che sarà l'iter parlamentare della manovra finanziaria. Una manovra finanziaria che purtroppo è senza crescita, che purtroppo è devastante per il popolo italiano, una manovra che non guarda gli interessi primari dell'Italia, ma guarda gli interessi purtroppo europei.

Tra le altre proposte concrete dell'Ugl, spiega il responsabile dell'Ufficio studi Fiovo Bitti, c'è quella di detassare la mensilità di settembre per aiutare le famiglie negli acquisti all'inizio dell'anno scolastico. E poi ancora, l'incremento delle retribuzioni delle Forze di polizia e dei Vigili del fuoco per allinearle a quelle dei principali Paesi europei e meno tasse sugli assegni pensionistici dei lavoratori dipendenti utilizzando le risorse già stanziate e non spese per Quota 100. Grande attenzione anche alla sicurezza sul lavoro, alla formazione e agli aiuti sui mutui per le giovani coppie.