Madrid (Spagna), 28 gen. (LaPresse) - Tra il 2000 e il 2011 sono stati persi complessivamente 2,5 milioni di posti di lavoro nel settore manifatturiero in Italia, Germania, Francia e Spagna. Lo ha detto il commissario Ue agli Affari economici e monetari, Olli Rehn alla conferenza sul 40esimo anniversario dei sindacati europei (Etuc)a Madrid. "Abbiamo bisogno di invertire questa tendenza - ha aggiunto Rehn - l'Europa deve ripristinare la propria competitività. La produttività è il principale driver di sostegno alla crescita. Serve continuare a riformare il mercato del lavoro". In particolare Rehn ha sottolineato che nel settore manifatturiero sono stati persi 70.000 posti in Germania, 750.000 in Francia, 370.000 in Italia e 750.000 in Spagna. Secondo il commissario Ue serve una riforma "ambiziosa" che "rispetti la pertinenza della contrattazione collettiva".
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