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A2A, trim1 migliore rispetto a 2023 grazie a pioggia e freddo, no a M&A - AD

Tecnici di A2A lavorano a Milano

BRESCIA (Reuters) - Il primo trimestre 2024 di A2A è andato meglio rispetto al 2023 grazie al clima più freddo e alla produzione idroelettrica aumentata con le piogge.

Lo ha detto l'AD Renato Mazzoncini a margine dell'assemblea degli azionisti di A2A che ha approvato il bilancio 2023.

"Che piova e faccia freddo lo vediamo tutti e si possono trarre le logiche conseguenze per il primo trimestre rispetto al 2023, in cui c'era ancora la coda della siccità e fu un trimestre veramente tosto", ha sottolineato il manager.

"Evidentemente sta andando meglio, ma per avere maggiori dettagli bisogna attendere il 14 maggio con la trimestrale. Diciamo che siamo di buon umore", ha aggiunto Mazzoncini.

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Quanto a operazioni straordinarie rilevanti di crescita per linee esterne, al momento non sono all'orizzonte di A2A dopo l'acquisizione dell'attività di distribuzione elettrica di Enel in Lombardia, annunciata a inizio dello scorso marzo, che prevede il riconoscimento da parte di A2A di un corrispettivo pari a circa 1,2 miliardi (per il 90%), definito sulla base di un enterprise value pari a circa 1,35 miliardi.

"Stiamo lavorando tra signing e closing con Enel. Dateci un po' di respiro, abbiamo appena acquisito 17.000 km di cavi e c'è un lavoro estremamente importante da fare", ha spiegato Mazzoncini.

"In questo momento di operazioni di M&A di queste dimensioni non ce ne sono, ci sono cose più piccole che consideriamo ordinarie e che analizzeremo successivamente", ha concluso.

(Giancarlo Navach, editing Sabina Suzzi)