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Borsa Milano in cauto rialzo in attesa Fed, continua recupero banche

Una donna davanti l'ingresso della Borsa di Milano

MILANO (Reuters) - Piazza Affari prosegue in cauto rialzo in un clima di maggiore ottimismo dei mercati per l'attenuarsi dei timori sistemici sulle banche grazie alle rassicurazioni delle autorità europee e Usa per sostenere il settore dopo le turbolenze per la crisi di Credit Suisse e della banche regionali americane.

Dopo le forti ricoperture sui bancari che hanno portato al rally delle ultime sedute, l'azionario oggi rallenta il passo in attesa dell'evento principale della giornata, ovvero la riunione della Fed che si concluderà questa sera con la diffusione del comunicato sui tassi e l'attesa conferenza stampa del presidente Jerome Powell.

Il mercato si aspetta un rialzo di 25 punti base con una decisione che assume particolare importanza nell'attuale contesto di fragilità dei mercati.

Intorno alle 13,00 l'indice FTSE Mib sale dello 0,3%. Gli scambi contenuti sull'azionario milanese pari a circa 750 milioni di euro segnalano la giornata interlocutoria e di relativa calma sui mercati.

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Andamento lievemente positivo per i futures sugli indici azionari Usa.

Tra i titoli in evidenza:

Ancora in rialzo i bancari anche se con un tono decisamente più prudente rispetto al rimbalzo delle ultime due sedute. L'indice del settore italiano avanza dell'1% portando ad oltre il 9% il rally complessivo da inizio settimana. Intesa Sanpaolo sale dell'1,5%, seguita a stretto giro da Banco Bpm, Unicredit e Bper con progressi intorno all'1%.

Le banche italiane sono ben attrezzate per far fronte ad un peggioramento del contesto macroeconomico, grazie alle solide riserve di capitale e di liquidità, mentre la dinamica dei tassi di interesse continuerà a garantire un livello di redditività più elevato rispetto al passato, dice Equita in uno studio nel quale ribadisce la visione positiva sul settore dopo le ultime vicende del mondo bancario.

Il broker conferma la preferenza per Unicredit, nel paniere delle banche commerciali, e per FinecoBank e Mediolanum per quanto riguarda gli asset manager.

Finecobank sale dell'1,6% beneficiando anche della promozione a 'Buy' da 'Hold' da parte di Deutsche Bank. Per gli analisti dell'istituto i multipli di mercato sul titolo sono tornati ad essere attraenti mentre i rischi legati ai risultati e all'aumento del costo del funding sono limitati.

"Dopo la recente correzione (-11% da inizio anno), il titolo sta trattando con un p/e 2023-24e di 13,3-13, a sconto del 28% rispetto alle piattaforme d'investimento internazionale", commenta dal canto suo Equita che conferma 'Buy'.

Acquisti anche sulle auto con Iveco in testa al FTSE Mib con +2,3%.

Ben intonata Leonardo a +1,7% sostenuta dalla notizia, annunciata nella mattinata di ieri, dell'acquisizione di nuovi ordini di circa 40 elicotteri e dall'incontro del top management con gli analisti 'sell-side' ieri a Londra.

Nell'incontro, scrive Equita nel daily di oggi, è stato ribadito il buon trend commerciale e che il focus resta sulla realizzazione del piano piuttosto che sull'M&A, anche se su quest'ultimo fronte il gruppo delle difesa dispone di opzioni.

Scarso interesse del mercato per l'accordo firmato nella notte da Telecom Italia (-0,1%) con i sindacati per uno nuovo piano di uscite per circa 2.00 unita.

Deboli le utility con Hera (-0,7%)che si accoda all'andamento del comparto dopo un avvio vivace.

(Andrea Mandalà, editing Claudia Cristoferi)