Annuncio pubblicitario
Italia markets closed
  • Dow Jones

    38.971,04
    -98,19 (-0,25%)
     
  • Nasdaq

    16.036,60
    +60,35 (+0,38%)
     
  • Nikkei 225

    39.239,52
    +5,81 (+0,01%)
     
  • EUR/USD

    1,0850
    -0,0004 (-0,03%)
     
  • Bitcoin EUR

    52.527,45
    +2.212,53 (+4,40%)
     
  • CMC Crypto 200

    885,54
    0,00 (0,00%)
     
  • HANG SENG

    16.790,80
    +156,06 (+0,94%)
     
  • S&P 500

    5.076,63
    +7,10 (+0,14%)
     

Borsa Milano in cauto rialzo con banche in scia rally Usa, focus su Nexi, Amplifon

L'edificio della Borsa di Milano nel centro di Milano

MILANO (Reuters) - Piazza Affari avvia la prima seduta della settimana in leggero rialzo, tra borse europee positive spinte dal rally di Wall Street nella sessione di venerdì grazie ai forti acquisti sui tecnologici, di cui ha beneficiato stamani anche l'azionario giapponese.

Con un'agenda macro oggi molto sottile, gli investitori rimangono cauti in vista di una settimana che sarà invece densa di appuntamenti, con la riunione della Bce giovedì in primo piano.

Continua intanto la stagione delle trimestrali con importanti società del comparto tecnologico, tra cui Intel, Netflix, Stm e Tesla che pubblicheranno i conti.

Intorno alle 9,45 il Ftse Mib sale dello 0,15%.

L'indice della borsa milanese beneficia principalmente del comparto dei bancari, mediamente in rialzo dell'1%, con Banco Bpm, Intesa Sanpaolo e UniCredit tra i migliori a fronte di un calo dello 0,8% di Pop Sondrio su realizzi dopo i rialzi della scorsa settimana su speculazioni M&A.

Acquisti su Nexi, in testa al Ftse Mib con +2,2%, in un settore dei pagamenti digitali al centro dell'interesse degli investitori stamani dopo la notizia che il gruppo bancario francese Credit Agricole detiene una quota del 7% in Worldline che a Parigi balza del 5% circa.

Tonica anche Amplifon, in salita dell'1,9%, dopo l'annuncio sull'acquisto di una rete di circa 50 negozi negli Usa da uno dei franchisee di Miracle-Ear, operazione che gli analisti di Banca Akros considerano positiva in quanto i ricavi del gruppo negli Stati Uniti consentono di bilanciare il rallentamento sul mercato europeo.

(Andrea Mandalà, editing Sabina Suzzi)