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Borsa Milano piatta, boom di scambi su Mps, tonica Leonardo, giù Nexi

Dettaglio dell'ingresso della Borsa di Milano

MILANO (Reuters) - Indici inchiodati sulla parità a Piazza Affari in una seduta avara di argomenti dal punto di vista macro, ma contrassegnata da notizie selettive che influenzano l'andamento dei singoli titoli.

I mercati saranno aperti oggi e domani, prima del lungo ponte festivo per la Pasqua che porterà inevitabilmente a una progressiva contrazione dei volumi.

A Wall Street le proiezioni dei futires indicano un avvio in cauto rialzo nel pomeriggio.

Intorno alle 12,10 il Ftse Mib è in rialzo di un frazionale 0,09%. I volumi scambiati sono pari a 1,5 miliardi di euro.

I titoli in evidenza oggi

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Volatile Mps (+0,45%) dopo un avvio in netto ribasso per adeguarsi al prezzo del collocamento da parte del Mef ieri del 12,5% del capitale al prezzo di 4,15 euro per azione. A seguito dell'operazione, la partecipazione detenuta dal Mef in Mps scende dal 39,23% al 26,73% circa del capitale sociale. Boom di scambi sul titolo, con oltre il 15% del capitale passato di mano. Secondo Equita, "il piazzamento di una ulteriore quota di Mps non è inatteso, sebbene fosse considerato maggiormente probabile che questo avvenisse post pagamento del dividendo da parte della banca".

Debole UniCredit (-0,30%), mentre NEXI, dopo un avvio positivo, cede l'1,2% nonostante le indiscrezioni stampa secondo cui la banca e la paytech company sono vicini a un accordo sul rinnovo della partnership sul fronte dei pagamenti. Il broker Banca Akros valuta positivamente "il rafforzamento della partnership", confermando la raccomandazione di Buy e prezzo obiettivo a 8,5 euro.

Venduta Tim in flessione dello 0,75%. Debole ENEL (-0,1%) dopo che Deutsche Bank ha tagliato il prezzo obiettivo a 6,7 euro da 7 euro precedente.

Non si arresta il rally di Leonardo a +1,9% con il titolo che rivede i massimi pluriennali a 23,56 euro.

Fuori dal listino principale Italian Sea Group perde il 6,8% a 10,36 euro, adeguandosi al prezzo del collocamento dell'8,7% da parte del principale azionista al prezzo di 10,10 euro per azione.

Civitanavi Systems sale del 13,6% a 6,16 euro dopo che Honeywell ha annunciato l'intenzione di acquisire l'intero capitale sociale attraverso il lancio di un'offerta pubblica di acquisto volontaria al prezzo di 6,30 euro per azione in cash, finalizzata al delisting.

Infine, raccolta Mondadori (+2,9%) sulle indiscrezioni stampa che sarebbe in fase di finalizzazione dell’acquisto della casa editrice torinese Lattes, particolarmente forte nei volumi per le scuole secondarie. Banca Akros ritiene che, se confermata, "il target è piccolo ma riteniamo che grazie alle sinergie la società potrebbe rapidamente essere profittevole".

(Giancarlo Navach, editing Andrea Mandalà)