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Borsa Milano prosegue trend positivo inizio anno, bene le banche, giù Tenaris

Alcune persone di fronte a Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa di Milano

MILANO (Reuters) - Piazza Affari ancora tonica in questa terza seduta del 2023, proseguendo sul trend positivo di inizio anno che caratterizza anche le altre maggiori borse europee.

Dopo l'ottimismo giunto recentemente da Spagna e Germania, oggi dei dati preliminari hanno mostrato un'inflazione minore delle attese in Francia lo scorso mese dopo i massimi storici di novembre.

Segnali positivi giungono anche dai rialzi dei futures sugli indici Usa, che indicano un'apertura di Wall Street in rialzo nonostante l'attesa per i verbali dell'ultimo meeting di metà dicembre della Fed, che verranno resi noti in serata.

Intorno alle 12,25 il FTSE Mib è in rialzo dell'1,2% con volumi intorno agli 880 milioni di euro.

Tra i titoli in evidenza:

Bancari ancora tonici: Unicredit in rialzo di 3,2%, Intesa Sanpaolo, Bper prendono +2,1%, mentre Mps sale del 4%.

La migliore tuttavia è Banco Bpm (+5,3%) che, già premiata dal mercato per i risultati gestionali, beneficia del tono particolarmente positivo su tutto il settore. Un trader non vede ragioni specifiche alla base dell'andamento del titolo oggi, mentre indiscrezioni del Corriere della Sera puntano verso una riconferma scontata dei vertici dell'istituto, l'AD Giuseppe Castagna e il presidente Massimo Tononi, in vista del rinnovo del Cda la prossima primavera.

Edison in luce (+3,2%) sulle rinnovate indiscrezioni di un interessamento per la società da parte di A2A (+2,5%), così come di altri gruppi, qualora la controllante francese Edf decidesse di cederla. Per Equita, è ragionevole escludere che A2A possa concludere l'operazione solo con le proprie risorse ma sottolinea come l'utility lombarda possa lavorare insieme a un fondo infrastrutturale in tale ottica.

Bene anche le altre utilities: Enel ed Hera guadagnano il 3% circa, mentre Acea segna +1,3%. Un trader cita l'impatto positivo del calo dello spread così come dell'abbassamento generale del prezzo del gas, fattori che potrebbero indurre un rallentamento dell'inflazione.

In risalto anche Telecom Italia, che guadagna oltre 4%. Secondo un'indiscrezione stampa, Cdp e Macquarie, in veste di singoli azionisti e non più attraverso Open Fiber, dovrebbero presentare un'offerta non vincolante per la Netco di Tim tra il 15 ed il 20 del mese, con una valutazione di 17-18 miliardi. Le azioni di risparmio avanzano del 3,4%.

Giornata da dimenticare invece per i petroliferi, che arretrano, in linea con l'indice di riferimento europeo, per via dei timori di una diminuzione della domanda. Eni cede 1%, Saipem perde 2,2% ma la performance più negativa la fa registrare Tenaris, peggior titolo del Ftse Mib e tra i più deboli del paneuropeo Stoxx 600 con un calo del 6,7%.

(Federico Maccioni e Andrea Mandalà, editing Stefano Bernabei)